Visualizzazione post con etichetta Lebanon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lebanon. Mostra tutti i post

mercoledì 30 aprile 2014

Libano: i caschi blu italiani collaborano con la Croce Rossa Internazionale


Shama, 30 aprile 2014 - Il Combat Service Support Battalion, inquadrato nella Joint Task Force Lebanon (da ieri su base Brigata “Ariete”) e principalmente composto da personale del 1° Reggimento Trasporti di Bellinzago Novarese, nello svolgimento dell’attività di cooperazione civile e militare nei confronti della popolazione locale, ha organizzato una partita di calcio con i volontari della Croce Rossa Internazionale, realtà molto presente sul territorio locale, con la quale il Contingente Italiano si è spesso trovato a collaborare.



All’interno della base Italiana di Shama, si sono affrontati militari e volontari della Croce Rossa, al termine della partita, i caschi blu hanno donato alla Croce Rossa Internazionale aiuti umanitari per la popolazione locale e, a testimonianza della proficua collaborazione, è stato donata al Comandante del Combat Service Support Battalion una targa raffigurante lo stemma della Croce Rossa.



© All rights reserved
Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © 132ᴬ Brigata Corazzata Ariete

lunedì 28 aprile 2014

I Granatieri di Sardegna rientrano in Italia


28 aprile 2014 - La Bandiera di Guerra del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna, unità al comando del settore italiano della Joint Task Force Lebanon negli ultimi sei mesi, ha lasciato il Libano del Sud per far ritorno in Italia.
Il Reggimento Granatieri, il più antico d’Italia con i suoi 355 anni di storia, è stato infatti impiegato dallo scorso ottobre nel settore sud a guida italiana della Joint Task force Lebanon, svolgendo circa 3500 attività di pattugliamento, di cui 500 congiunte con le Lebanese Armed Forces (LAF), e garantendo così la sicurezza delle aree più sensibili del Libano del Sud, monitorando inoltre con le proprie basi avanzate la Blue Line, linea armistiziale tra Libano e Israele. 


I Granatieri con il “casco blu” hanno condotto attività di supporto alla popolazione attraverso il CIMIC (Cooperazione Civile-Militare) realizzando numerosi progetti, tra cui donazioni di sangue a favore della Croce Rossa locale, consegne di materiali alle 22 municipalità locali, organizzazione di eventi culturali e di formazione in favore di associazioni e istituti scolastici della provincia di Tiro.


Molto apprezzata in particolare l’assistenza sanitaria offerta dai Medical Care, sia nelle basi delle Nazioni Unite che presso le municipalità.
La grandissima professionalità dei Granatieri di Sardegna è stata rimarcata dal Generale di Brigata Maurizio Riccò, Comandante del Settore Ovest che ha salutato la Bandiera, affermando che questa “racchiude in sé i valori nazionali e le tradizioni dei “bianchi alamari” in una storia pluricentenaria. Dalla seconda metà del diciassettesimo secolo, infatti, i Granatieri hanno attraversato le tappe più importanti della storia d’Italia e hanno contribuito, con il loro operato, al consolidamento delle radici democratiche della Nazione”.


© All rights reserved
Fonte: Contingente Italiano in Libano
Foto: © Contingente Italiano in Libano

Libano: avvicendamento tra i Granatieri di Sardegna e i Lancieri di Novara


Libano, 28 aprile 2014 - Si è svolta nei giorni scorsi, nella base italiana di Al Mansouri in Libano, la cerimonia di avvicendamento delle unità alla guida di ITALBATT, tra il 1° Reggimento Granatieri di Sardegna agli ordini del Colonnello Claudio Caruso, ed il 5° Reggimento Lancieri di Novara al comando del Colonnello Elio Babbo, al loro quarto impiego in teatro operativo libanese.



Il Comandante della Joint Task Force Lebanon Generale di Brigata Maurizio Riccò, che ha presenziato all’evento, nel suo intervento ha espresso gratitudine ai Granatieri, capaci di stabilire “un forte legame con la popolazione locale, realizzando numerosissimi progetti di cooperazione civile – militare e di assistenza medica in modo esemplare, contribuendo, altresì, a costruire, giorno dopo giorno, profondi sentimenti di rispetto e stima reciproca”.



Alla guida di ITALBATT dallo scorso 27 ottobre 2013, il Reggimento Granatieri ha svolto più di 3500 attività di pattugliamento volte a garantire la sicurezza delle aree più sensibili del Libano del Sud e circa 500 attività congiunte con le Forze Armate Libanesi, nonché assistenza alle Forze Armate libanesi e supporto alla popolazione locale in aderenza alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.


© All rights reserved
Fonte: Contingente Italiano in Libano
Foto: © Contingente Italiano in Libano



 

venerdì 18 aprile 2014

Libano: i Caschi Blu italiani portano a termine lavori infrastrutturali


Shama (Libano), 18 aprile 2014 - I caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna, rappresentati dal loro Comandante - Generale di Brigata Maurizio Riccò, continuano senza sosta a condividere con popolazione libanese e associazioni attività orientate al sociale.



In particolare, il Battaglione di Supporto alle attività operative (CS BN – Combat Support Battalion), guidato dal Ten. Col. Maurizio Todaro, ha organizzato, presso la scuola pubblica di Khirbat Silim, alla presenza del Vice Sindaco - Sig. Hassan Dbouk - e del Preside della scuola – Sig. Maarouf Rahal, la cerimonia per la chiusura di alcuni lavori infrastrutturali dell’istituto scolastico (eliminazione delle infiltrazioni di umidità, sostituzione dei sanitari e ritinteggiatura delle aule dell’asilo) e la realizzazione di un nuovo parco giochi, situato all’interno della struttura, dove i bambini potranno giocare durante le ore di ricreazione.


Intensa la partecipazione delle Autorità intervenute che, nell’occasione, hanno rimarcato la grande professionalità dei caschi blu del CS BN del contingente italiano, che si sono adoperati nei lavori infrastrutturali e nella realizzazione del parco, testimoni attenti di un progresso delle Istituzioni locali sempre più volto al dialogo; prospettiva di pace, sviluppo e stabilità. Il Generale Riccò, che ha ringraziato i partecipanti per le parole espresse, ha sottolineato che “ci vuole poco per ristrutturare un edificio, se questo poggia su solide fondamenta. Così nel Libano del Sud dove la popolazione locale sta recuperando gradualmente fiducia nel futuro e riferimenti di stabilità e sicurezza nelle Istituzioni locali.”



Infine, presso la base Millevoi di Shama, è stata accolta la Sezione 351 dei LIONS, che raggruppa rappresentanti di rilievo della Società civile libanese. L’evento è stato organizzato in occasione della ricorrenza del 69°Anniversario della collaborazione tra l’Associazione e le Nazioni Unite con lo scopo di consolidare il rapporto di cooperazione esistente tra le due parti, condividere la volontà di pace che accomuna le due Organizzazioni e gettare le basi per una futura collaborazione con il Contingente italiano, al fine di sviluppare progetti comuni soprattutto nel settore dell’assistenza sanitaria a supporto della popolazione locale.


[gallery type="rectangular" ids="2651,2649,2650,2647,2639,2635,2634,2643"]

© All rights reserved
Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

giovedì 17 aprile 2014

Caschi Blu italiani e Inter Campus per il sociale: donati 60 completi da gioco ufficiali dell’Inter ai bambini libanesi


Libano, 17 aprile 2014 - I caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna continuano a condividere con la popolazione locale attività orientate al sociale. In particolare, nei giorni scorsi, il Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN - Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva, ha partecipato e fornito il supporto necessario al progetto “Inter Campus”, che avrà carattere continuativo, presso le municipalità di Yarin e Hannawiyah.



Inter Campus è un’attività sociale dell’Internazionale F.C., che realizza dal 1997 interventi di cooperazione flessibili e a lungo termine, in 28 paesi del mondo, utilizzando il calcio come strumento educativo per restituire il diritto al gioco ai bambini bisognosi tra i 6 e i 13 anni. La delegazione dell’Inter, guidata da Nicoletta Flutti e Aldo Montinaro e accompagnata dagli allenatori Juri Monzani e Andrea Galbiati ha donato, sul campo di calcio di Hannawiyah e alla presenza del Sindaco della Municipalità - Sig. Hassan Tajeddine, a circa 60 bambini e bambine, il completo da gioco ufficiale dell’Inter per rinsaldare i profondi vincoli di amicizia e solidarietà che legano il contingente italiano al popolo libanese.



In tale contesto, il Comandante del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò – ha affermato che “attività straordinarie come questa hanno sulla popolazione locale una ricaduta immensa. Noi facciamo il nostro, è vero, ma voi fate molto di più. Avete tutto da insegnarci per la generosità, lo slancio e la concretezza con la quale organizzate questi progetti. Basta un sorriso per ridare tranquillità; basta un insieme di sorrisi per portare la pace”. In un clima di grande allegria e serenità la giornata ludica si è poi conclusa con un avvincente torneo che ha coinvolto tutti i bambini presenti.


© All rights reserved
Fonte: UNIFIL

Libano: al Colonnello Riccardo Brizi medaglia d’argento dell’ordine al merito libanese


17 aprile 2014 - Il Colonnello Riccardo Brizi, Senior UNIFIL Representative in Beirut (SURB), é stato insignito della medaglia d’argento dell’ordine al merito libanese rilasciata dal Presidente della Repubblica Libanese per il supporto offerto nelle attivitá congiunte.


La medaglia gli é stata consegnata dal Col Al Assir, Ufficiale di collegamento delle Forze Armate Libanesi, in presenza del Comandante della missione UNIFIL, Generale di Divisione Paolo Serra. L’operato del Colonnello Brizi, teso a supportare le LAF e i rappresentanti delle Isitituzioni libanesi, è stato particolarmente apprezzato sia dai vertici militari sia dai rappresentanti politici libanesi, contribuendo a dare lustro a UNIFIL e alle Forze Armate Italiane impegnate a monitorare la cessazione delle ostilitá, a supportare le Forze Armate libanesi e a sostenere la popolazione locale come previsto dalla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.


Come da disposizioni delle Nazioni Unite, l’onoreficienza sará custodita nell’Ufficio del Segretario Generale a New York, che la consegnerá all’interessato al completarsi della missione.


© All rights reserved
Fonte: UNIFIL

mercoledì 16 aprile 2014

Shama, Libano del Sud: lo stendardo del 5° reggimento Lancieri di Novara è giunto alla base del contingente italiano di Al Mansouri


Shama (Libano), 15 aprile 2014 - Lo Stendardo del Reggimento Lancieri di Novara (5°) prossimo reparto che sarà al comando del settore italiano della JTF Lebanon è arrivato nel cuore della notte nel Libano del Sud presso la base di Al Mansouri - sede del Comando di ITALBATT – Task Force di manovra del Contingente italiano su base 1° Reggimento Granatieri di Sardegna.


Lo Stendardo, salutato dal Comandante del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò, è decorato con una Medaglia d'Oro al Valor Militare, due Medaglie d'Argento al Valor Militare, quattro Medaglie di Bronzo al Valor Militare, una Medaglia di Bronzo al Valore dell'Esercito e una Croce d'Argento al Merito dell'Esercito.


Nei prossimi giorni è previsto l’avvicendamento del Reggimento più antico d’Italia con i “bianchi Lancieri” nuova guida quindi per la condotta dell’operazione Leonte. ITALBATT contribuisce con le Unità di manovra delle altre nazioni, che compongono il Sector West, al controllo della Blue Line - linea armistiziale fra Libano ed Israele - e del territorio del sud del Libano in assistenza alle forze armate libanesi.



© All rights reserved
Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

mercoledì 9 aprile 2014

Libano: il 6 Genio posiziona nuovi Blue Pillar sulla blue-line tra Libano e Israele


Libano, 9 aprile 2014 - Nell’ambito dell’attività di demarcazione della Blue Line, la linea armistiziale che separa il Libano da Israele, il Comando UNIFIL di Naqoura ha assegnato alla Joint Task Force Lebanon, a guida Brigata Granatieri di Sardegna, la costruzione di tre Blue Pillar, il cui allineamento permetterà ai militari italiani di monitorare il cessate il fuoco lungo la Linea Blu nel pieno rispetto del mandato assegnato dalla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.
In tale contesto, la Engineer Coy del 6° Reggimento Genio Pionieri ha terminato i lavori per la realizzazione e il posizionamento del primo Pilastro Blu (AP 184).
I genieri hanno impiegato meno di una settimana per il completamento dei lavori e, a riguardo, il comandante del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò, accompagnato nell’occasione dal Tenente Colonnello Maurizio Todaro - comandante del Battaglione di Supporto alle attività operative (CS BN - Combat Support Battalion) ha voluto presenziare alla messa in posa del primo Pilastro Blu, primo non solo in termini temporali ma anche in senso assoluto per tutti i contingenti italiani che si sono alternati negli anni. 
Il Generale Riccò ha sottolineato il momento altamente significativo per tutto il contingente italiano affermando che “il lavoro e la grande professionalità di un geniere non si ferma alla realizzazione della base in cemento e della messa in posa del Blue Pillar perché con l’allineamento ora visibile dei diversi punti di riferimento, ha contribuito in maniera tangibile e duratura nel tempo a favorire l’opera del peacekeeper, arbitro imparziale del cessate il fuoco tra Libano e Israele”.


© All rights reserved
Fonte: Esercito Italiano
Foto: © Esercito Italiano

lunedì 7 aprile 2014

Libano: il nunzio apostolico visita il contingente italiano


Shama (Libano), 7 aprile 2014 - Il Nunzio Apostolico in Libano, Monsignor Gabriele Giordano Caccia, accolto presso la base Millevoi di Shama dal Comandante del Settore Ovest - Generale di Brigata Maurizio Riccò - ha fatto visita al contingente italiano della Joint Task Force Lebanon, su base Brigata Granatieri di Sardegna.


Nella visita, l’Alta Autorità ecclesiastica ha potuto constatare di persona il lavoro svolto dal contingente nazionale a ha conferito, nell’occasione, il Sacramento della Cresima a dieci caschi blu italiani.


“Sarebbe bello se, tornati a casa, poteste rispondere a chi vi domanda: - Cosa hai scoperto in Libano, luogo così lontano e difficile? -  Ho incontrato Gesù ancora una volta, dove era già stato circa duemila anni fa”. - ha detto Monsignor Gabriele Giordano Caccia durante la celebrazione eucaristica.



Grande la partecipazione di tutto il contingente nazionale alla Santa Messa e alla celebrazione del Sacramento della Confermazione e fortemente sentita quella dell’Alta Autorità religiosa che, nell’occasione, ha voluto sottolineare l’importanza dell’operato dei caschi blu in uno scenario complesso e delicato come quello libanese e in un periodo particolarmente delicato per tutto il Medio Oriente, affermando come l’opera dei militari italiani sia riconosciuta ed apprezzata dalle Istituzioni locali e dalla popolazione libanese.


© All rights reserved
Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

sabato 5 aprile 2014

Inaugurata “Libano – Missione Peacekeeper” mostra dedicata ai militari italiani in Libano


Roma, 05 aprile 2014 - “Libano – Missione Peacekeeper”, la mostra fotografica inaugurata ieri nel Sacrario delle Bandiere del Vittoriano, una testimonianza delle Forze Armate Italiane presenti in Libano dal 1979 ad oggi. Mostra in collaborazione tra l’Istituto di Cultura Italo Libanese e l’Esercito Italiano, e con il patrocinio del Ministero della Difesa. Hanno presenziato l’inaugurazione il sottosegretario di Stato alla Difesa on. Domenico Rossi, il sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito generale Giovan Battista Borrini, l’ambasciatore del Libano Charbel Stephan, di fronte alla presenza delle più alte cariche istituzionali libanesi in Italia e dei vertici delle Forze Armate Italiane.


Sottosegretario alla Difesa,on. Domenico Rossi

Come ha sottolineato l’on. Rossi: “Questa mostra è per i giovani, questa mostra è per il futuro. Questa mostra è la testimonianza che seminando bene si può effettivamente arrivare a individuare come questo mondo è un mondo che può essere basato sullo sviluppo, che può essere basato sulla sinergia, che puo essere basato sull’abbattimento delle barriere culturali, barriere religiose e le barriere politiche che sempre hanno diviso determinati mondi, in sostanza una testimonianza di pace, un mondo migliore per tutti quanti”.


Questo tour per immagini è stato ideato dal maggiore Luca Beraudo e curato dal 1 maresciallo Mauro Montaquila e ripercorre fotograficamente le tappe e la presenza del contingente italiano in Libano.



La mostra inizia con immagini dei primi decolli e prosegue con le emozioni, i caduti, il sacrificio e le emozioni dei nostri militari, le operazioni che si sono susseguite negli anni, con immagini di momenti di scambio con la popolazione libanese che alla fine del percorso ringrazia la presenza italiana con una immagine significativa, con un Grazie Italia.


La mostra ha preso spunto dall’omonima iniziativa ideata, progettata e realizzata nei mesi scorsi dalla brigata aeromobile “Friuli” dell’Esercito italiano che, durante la missione Leonte XIII, ha raccolto foto e testimonianze della presenza italiana in Libano nell’ambito della missione UNIFIL dal 1979 a oggi, organizzandole in un percorso storico-fotografico presentato per la prima volta a Tiro (Libano) e, successivamente al rientro in Patria dell’unità, presso il comune di Bologna.


Sponsor della realizzazione di questa iniziativa sono Giemme, Iveco Defence, Agusta e Lovers.


La mostra sarà visitabile tutti i giorni, tranne il lunedì, fino al 13 Aprile prossimo, con orari 9.30 - 15.00 e ingresso gratuito.


di Monica Palermo


[gallery type="slideshow" ids="2357,2366,2350,2365,2348,2367,2363,2354,2368,2355,2360,2362,2352,2370,2371,2372,2374,2375,2377,2356,2373"]

© All rights reserved
Foto: © Ph. Monica Palermo


 

lunedì 31 marzo 2014

Libano: i Caschi Blu italiani e la giornata mondiale dell'acqua a Tiro


Shama (Libano), 31 marzo 2014 - Lo  scorso 27 marzo, i caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon, su base Brigata Granatieri di Sardegna, hanno partecipato alla celebrazione della Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day), ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 durante l’Earth Summit di Rio de Janeiro con lo scopo di promuovere un uso attento e critico delle risorse idriche,  svoltasi nel centro culturale Beit Al-Mamlouk di Tiro, nei pressi delle antiche rovine romane.



In tale contesto, oltre 550 bambini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni hanno visitato gli stand formativi allestiti e sono stati intrattenuti dai peacekeepers italiani con una serie di attività ludico - educative volte a creare una piacevole atmosfera di armonia e integrazione.



Al termine della giornata il Comandante della Joint Task Force Lebanon - Generale di Brigata Maurizio Riccò - e il Sindaco di Tiro – Dott. Hassan Dbouk - hanno partecipato a una breve cerimonia durante la quale è stato simbolicamente piantato un albero di pino, a testimoniare i forti vincoli di amicizia che legano il personale di Maurizio Riccò e il popolo libanese.


[gallery type="rectangular" ids="2215,2217,2214,2212,2210"]

© All rights reserved
Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

sabato 29 marzo 2014

Libano: consegnati un pozzo di acqua potabile e fornitura di materiale all'Agenzia di sicurezza libanese


Shama, 28 marzo 2014 - Oggi i militari della Joint Task Force Lebanon (JTF-L), su base Brigata Granatieri di Sardegna, appartenenti alla cellula di cooperazione militare e civile (CIMIC) hanno consegnato presso la Municipalità di Yatar un pozzo, realizzato con fondi nazionali, che garantirà l’utilizzo di acqua potabile a circa 11000 abitanti della cittadina libanese e dei comuni limitrofi. La consegna è avvenuta durante una cerimonia alla quale erano presenti il Sindaco, Sig. Mohamad Balaghi, e il responsabile del CIMIC italiano, Colonnello Mauro Arnò.


IMG_2609


Nella stessa giornata presso la base Millevoi di Shama, alla presenza del Colonnello Gualtiero Iacono, Capo di Stato Maggiore del JTF-L, sono stati consegnati al rappresentante dell’Agenzia di Sicurezza libanese, Ten. Col. Fawzi Shamoun, computers e fotocopiatori professionali, acquistati con fondi nazionali, che miglioreranno il servizio dell’Agenzia. L’Ufficiale libanese ha ringraziato il Contingente italiano per il grande sforzo che l’Italia sta conducendo da anni per il potenziamento della stabilità e della sicurezza nel Libano del Sud e per l’importante collaborazione esistente tra i caschi blu italiani e le Forze di Sicurezza libanesi.



© All rights reserved
Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

lunedì 17 marzo 2014

Shama, Libano del sud: Judo, Karate e la lingua italiana tra i progetti per i bambini libanesi


Shama (Libano), 17 marzo 2014 -  La Joint Task Force Lebanon, su base Brigata Granatieri di Sardegna, ha dato seguito al progetto Muovilandia, mirato a far apprendere ai bambini delle scuole elementari i fondamenti del Judo e del Karate.


Nell’ambito del progetto il Gruppo Supporto d’Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) rappresentato dal loro Comandante - Colonnello Mario Stefano Riva - ha inaugurato presso la scuola di Al Qulaylah il secondo corso, dopo quello al Mosan Center di Tiro.


[gallery type="rectangular" ids="1832,1833,1834"]

Il medesimo progetto è stato avviato anche a favore delle alunne della scuola elementare dell’istituto femminile di Tiro, presso la quale è stato anche inaugurato un corso basico di lingua italiana.


Al termine della cerimonia inaugurale sono stati distribuiti alle bambine presenti l’Alfabetiere, un volume ricco di disegni e colori, realizzato grazie ad un progetto grafico dell’illustratrice Antonella Cascone, pennarelli, matite e album da disegno.


La direttrice della scuola, signora Effat Bazzi, ha sottolineato come l’investimento nella formazione culturale delle nuove generazioni, unita alla grande professionalità dei caschi blu italiani, rappresenti un binomio inscindibile che alimenta la speranza di un cambiamento basato su una convivenza pacifica tra popolazioni di culture diverse.


[gallery type="rectangular" ids="1838,1837,1836,1832"]

© All rights reserved
Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

martedì 18 febbraio 2014

Shama, Libano del Sud: la Joint Task Force Lebanon impegnata in attività di cooperazione civile e militare


Shama (Libano), 18 febbraio 2014 - Nell’ambito delle attività di cooperazione civile e militare del Comando congiunto del Settore Ovest (JTF-L - Joint Task Force Lebanon), su base Brigata Granatieri di Sardegna, è stata donata all’Istituto MEDRAR di As Sultaniyah, un’aula multimediale composta da dieci computer ed un server, collegati ad una rete LAN, a beneficio degli studenti dell’Istituto. L’Istituto “MEDRAR” è un orfanatrofio che ospita 67 giovani di ambo i sessi di età tra i 4 ed i 14 anni. La struttura è anche sede di un complesso scolastico con una scuola materna, una scuola primaria ed una scuola tecnica secondaria. I giovani studenti potranno da oggi  beneficiare di questo ausilio didattico, finanziato con fondi nazionali.
Ai bambini della scuola pubblica di Al Naqoura, inoltre, sono stati donati giocattoli per le loro attività ricreative.


[gallery type="rectangular" ids="1250,1249,1248"]

© All rights reserved
Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

giovedì 13 febbraio 2014

Shama, Libano del Sud: progetti dei caschi blu italiani per la popolazione


Shama (Libano), 13 febbraio 2014 - Nei giorni scorsi i caschi blu italiani del Battaglione di Supporto alle attività operative e del Gruppo Supporto d’Aderenza che operano nell’ambito del contingente italiano, su base Brigata Granatieri di Sardegna, hanno portato a termine  alcuni progetti in favore della popolazione del Libano del Sud.


Gli uomini e le donne del Battaglione di Supporto hanno eseguito alcuni lavori infrastrutturali presso la scuola di Khirbat Silim, mentre ad Ad Ayta Ash Sha’b i caschi blu italiani del Gruppo di Supporto hanno consegnato materiale di arredamento e di giochi, donato dalla Onlus For a Smile, per la creazione di una ludoteca nei locali della scuola e, ad Al Qulaylah, avviato il progetto sportivo che prevede la creazione di una scuola di calcio in cui i protagonisti sono due gruppi di “giovani atleti”, il primo composto da bambini dai 7 agli 11 anni ed il secondo da ragazzi dai 12 ai 14 anni.


[gallery type="rectangular" ids="1153,1154"]

© All rights reserved
Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

mercoledì 5 febbraio 2014

Libano: Cittadinanza onoraria ai Caschi Blu Italiani

IMG_1852


Shama, 5 febbraio 2014 - Il sindaco di Shihin - Avv. Wissam Hammoud – ha conferito la Cittadinanza Onoraria al comandante del Settore Ovest del Libano del Sud (Joint Task Force Lebanon), generale di brigata Maurizio Riccò - in riconoscimento dell’impegno profuso dai Caschi Blu italiani a sostegno della popolazione locale e per il miglioramento delle condizioni di pace e stabilità nel Libano del Sud.


Con l’occasione, i Caschi Blu italiani su base Granatieri di Sardegna, hanno consegnato, nella municipalità di Shihin, un progetto CIMIC realizzato con fondi nazionali, consistente nella riqualificazione di un bacino per la raccolta delle acque piovane destinate ad usi agricoli e la realizzazione di un campo di calcetto in erba sintetica, a favore della gioventù del villaggio e del circondario.


Inoltre, è stato donato all’orfanotrofio femminile della città di Tibnin un’asciugatrice professionale, acquistata con fondi nazionali, che contribuirà a migliorare le condizioni di soggiorno di ottantasette tra bambine e adolescenti di età tra i 5 e i 16 anni, ospiti dell’Istituto.


A IMG_3042



© All rights reserved
Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

martedì 28 gennaio 2014

Caschi blu italiani e Rotary Club per migliorare lo stile di vita della popolazione del Libano del Sud


Shama (Libano), 28 gennaio 2014 - Proseguono le attività di cooperazione civile e militare dei caschi blu italiani, su base Brigata Granatieri di Sardegna, in favore della popolazione del Libano del Sud.


Grazie alle donazioni del Rotary Club – Distretto 2060 (Aquileia, Cervignano, Palmanova), a Ma’rakah, cittadina di circa 11.000 abitanti, è stato possibile rifornire l’ambulatorio medico pubblico di materiale e attrezzature sanitarie che hanno permesso di migliorare le condizioni di vita ed il lavoro dei residenti. Altro beneficiario dei donatori italiani è stato il “Social Development Centre” di Bint Jubail, struttura che si occupa dell’assistenza sanitaria, di sviluppo socio-culturale (in particolare femminile) e di assistenza all’infanzia della popolazione della cittadina e dei villaggi del circondario, per un bacino di residenti pari a circa 30.000 unità.


In queste giornate intense di cooperazione civile e militare è stata inaugurata, nella municipalità di Ayta Achaab, una nuova strada di circa 300 metri a beneficio dei circa 10.000 residenti. Questo miglioramento della viabilità, finanziato dal nostro Paese e messo in opera attraverso una ditta locale, permette di decongestionare il traffico consentendo, in particolare, agli agricoltori della cittadina di poter raggiungere gli appezzamenti di terreno da coltivare, evitando di attraversare con i mezzi agricoli le strade cittadine, rendendo così più sicuri i residenti della zona.


[gallery type="square" ids="812,813"]

© All rights reserved
Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

giovedì 16 gennaio 2014

I caschi blu italiani rafforzano la cooperazione tra civili e militari nel Libano del Sud

Al Qulaylah


Shama (Libano), 16 gennaio 2014. - Una serie di iniziative, a favore della popolazione del Libano del Sud, sono state portate avanti, nei giorni scorsi, dai caschi blu italiani nell'ambito delle attività di cooperazione civile e militare, con donazioni di materiale informatico e attrezzature tecniche.
Una fotocopiatrice professionale è stata regalata alla scuola pubblica di Chahabiya. La scuola, che  ospita circa 150 studenti provenienti dalla cittadina e da altri villaggi del circondario, con l'aiuto dei caschi blu italiani potrà migliorare lo svolgimento delle attività didattiche.
Attrezzature tecniche (un forno ed una cucina professionale) sono state donate all’Istituto Tecnico e Alberghiero pubblico della Città di Tiro. Finalmente gli allievi dell'istituto, futuri operatori del settore alberghiero e turistico, potranno potenziare l'attività pratica, utile alla loro professione.
Infine  alla sede della Protezione Civile di Al Qulaylah sono stati donati una fotocopiatrice di grande capacità, un personal computer, una stampante e un fax.


Istituto alberghiero Tiro

 

© All rights reserved
Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

lunedì 13 gennaio 2014

Caschi blu italiani, Granatieri di Sardegna, Italbatt e Rotary Club in sinergia per migliorare lo stile di vita della popolazione libanese

Donazione attrezzature infermeria


“Shama (Libano), 13 gennaio 2014. - Le attività di cooperazione civile e militare dei caschi blu italiani, su base Brigata Granatieri di Sardegna, in favore della popolazione del Libano del Sud, proseguono anche nel nuovo anno.


Nei giorni scorsi il contingente italiano ha donato un generatore di corrente da 15 kwa alla scuola pubblica di Zibqin, villaggio di circa 2000 abitanti in una delle aree meno sviluppate dell’area di responsabilità italiana. Zibqin, come altri piccoli centri della zona, viene rifornito di energia elettrica pubblica solo per alcune ore nel corso della giornata, per cui il generatore consentirà di assicurare un regolare svolgimento delle attività scolastiche.

Ad Hannawiyah, grazie alla cooperazione di ITALBATT e tramite il Rotary Club – Distretto 2060 (Aquileia, Cervignano, Palmanova), sono state consegnate le attrezzature per l’allestimento di una infermeria completa.

Infine, a conclusione dei lavori, è stato inaugurato un sistema fognario di circa 1000 metri nella municipalità di Qana, il cui sindaco, nel corso della cerimonia ha voluto sottolineare l’importanza del costante sacrificio che i caschi blu italiani compiono lontano dagli affetti più cari.”

[gallery type="rectangular" ids="437,438"]

© All rights reserved
Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud, su base Granatieri di Sardegna
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

sabato 4 gennaio 2014

I Granatieri di Sardegna donano alla popolazione libanese una piattaforma aerea

IMG_1110


Shama (Libano), 4 gennaio 2014. - Il contingente italiano, su base Brigata Granatieri di Sardegna, ha donato alla popolazione della municipalità di Rmeich nel Libano del Sud, lo scorso 3 gennaio, una piattaforma aerea per la manutenzione e la riparazione delle strade.
Alla breve ma significativa cerimonia hanno partecipato il Colonnello Mauro Arnò, responsabile della Cooperazione Civile Militare del Comando della Joint Task Force Lebanon ed il Signor Michel Choufani, Vice Sindaco della citata municipalità di circa 10.000 abitanti, in rappresentanza del Consiglio Comunale cittadino.
Nell’occasione, il Vice Sindaco ha calorosamente ringraziato i caschi blu italiani per il sempre costante aiuto fornito alla popolazione e per la vicinanza alle Istituzioni della cittadina che rappresenta.
Il sostegno alla popolazione è uno dei pilastri fondamentali della presenza di UNIFIL in Libano e gli uomini e le donne della Brigata Meccanizzata Granatieri di Sardegna stanno concentrando i loro sforzi proprio in questa direzione.”


IMG_1116


IMG_1108



© All rights reserved
Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud, su base Granatieri di Sardegna
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna