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venerdì 31 gennaio 2014

Italia emergenza maltempo: Militari della Brigata Paracadutisti “Folgore” mobilitati a Pisa

[caption id="attachment_912" align="aligncenter" width="490"] I militari impegnati nel montaggio delle paratie di rinforzo sul Lungarno Mediceo[/caption]

Pisa, 31 gennaio 2014 - Più di 70 militari della Folgore, intervenuti su richiesta della Prefettura di Pisa, sono stati impegnati nel montaggio delle paratie di rinforzo sul Lungarno Mediceo.

Per far fronte all’emergenza determinata dall’eccezionale ondata di maltempo - che ha colpito l’Italia centrale - i militari della Brigata Paracadutisti “Folgore” sono intervenuti nella città toscana con mezzi e materiali in supporto alle autorità locali, operando insieme ai volontari della Protezione Civile ed ai Vigili del Fuoco.

La Forza Armata, grazie alla capacità dual-use dei propri reparti, oltre all'impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d'intervenire nei casi di pubbliche calamità ed utilità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale come recentemente avvenuto in Sardegna ed in provincia di Modena.

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Fonte e foto
: © Ministero della Difesa

martedì 28 gennaio 2014

Caschi blu italiani e Rotary Club per migliorare lo stile di vita della popolazione del Libano del Sud


Shama (Libano), 28 gennaio 2014 - Proseguono le attività di cooperazione civile e militare dei caschi blu italiani, su base Brigata Granatieri di Sardegna, in favore della popolazione del Libano del Sud.


Grazie alle donazioni del Rotary Club – Distretto 2060 (Aquileia, Cervignano, Palmanova), a Ma’rakah, cittadina di circa 11.000 abitanti, è stato possibile rifornire l’ambulatorio medico pubblico di materiale e attrezzature sanitarie che hanno permesso di migliorare le condizioni di vita ed il lavoro dei residenti. Altro beneficiario dei donatori italiani è stato il “Social Development Centre” di Bint Jubail, struttura che si occupa dell’assistenza sanitaria, di sviluppo socio-culturale (in particolare femminile) e di assistenza all’infanzia della popolazione della cittadina e dei villaggi del circondario, per un bacino di residenti pari a circa 30.000 unità.


In queste giornate intense di cooperazione civile e militare è stata inaugurata, nella municipalità di Ayta Achaab, una nuova strada di circa 300 metri a beneficio dei circa 10.000 residenti. Questo miglioramento della viabilità, finanziato dal nostro Paese e messo in opera attraverso una ditta locale, permette di decongestionare il traffico consentendo, in particolare, agli agricoltori della cittadina di poter raggiungere gli appezzamenti di terreno da coltivare, evitando di attraversare con i mezzi agricoli le strade cittadine, rendendo così più sicuri i residenti della zona.


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Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

giovedì 23 gennaio 2014

Due militari perdono la vita durante un esercitazione in volo nel viterbese

[caption id="attachment_718" align="aligncenter" width="490"]Il Generale di Divisione Giangiacomo Calligaris Il Generale di Divisione Giangiacomo Calligaris[/caption]

Viterbo, 23 gennaio 2014 - Nello schianto sono morti due militari impegnati in un'esercitazione: il Generale di Divisione Giangiacomo Calligaris, 57 anni, capo dell'aviazione dell'esercito e il tenente allievo pilota, Paolo Tozzi.


Un elicottero dell'esercito è caduto in zona Monte Marta, vicino a Viterbo. In quella zona l'Enel ha segnalato una linea elettrica aerea tranciata. Il relitto e' stato ritrovato. Le due persone che erano a bordo sono morte. A bordo dell'elicottero dell'esercito caduto nel viterbese, un A206, in volo di addestramento c'era il generale Giangiacomo Calligaris, 57 anni, capo dell'aviazione dell'esercito. Insieme a lui sul velivolo c'era Paolo Lozzi, un allievo che stava effettuando un volo di addestramento.


L'ipotesi prevalente è che l'elicottero abbia tranciato un cavo dell'alta tensione. Sull'incidente è stata aperta un'inchiesta dalla Procura della Repubblica.


Il generale Giangiacomo Calligaris, 57 anni, napoletano, aveva assunto il comando dell'aviazione dell'esercito nel marzo 2013. Tanti i teatri internazionali in cui ha operato dall'Operazione "Joint Guardian" in Kosovo, all'Antica Babilonia in Iraq dove è stato vice-comandante dell'Italian Joint Task Force Iraq.


E' stato coordinatore delle operazioni ISAF in Afghanistan, in Ciad ed ad Haiti per il terremoto. Ha coordinato le operazioni di evacuazione di connazionali dalla Tunisia, dall'Egitto e dalla Libia nel corso della Primavera Araba. Sul territorio nazionale ha partecipato all'Operazione Vespri Siciliani, all'Operazione "Riace", "Calabria" e "Salento".


E' stato insignito della Croce d'Oro, Croce d'Argento e Croce di Bronzo al merito dell'Esercito e di numerose onorificenze internazionali tra le quali la medaglia "Meritorius Service Medal" degli Stati Uniti d'America e la medaglia "Military Cooperation Consolidation Medal" della Federazione Russa.


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Fonte: agrpress.it
Foto: agrpress.it per gentile concessione

domenica 19 gennaio 2014

Militare deceduto nell'ospedale di Cosenza, richiesta l'autopsia

Senza titolo-1

(AGI) - Cosenza, 17 gen. - E' stata disposta l'autopsia per la morte di un militare dell'Esercito, Vito Iacovello, 38 anni deceduto ieri pomeriggio nell'ospedale di Cosenza. L'uomo aveva accusato, qualche settimana fa, febbre e malori ed era stato ricoverato. Due giorni fa il peggioramento delle condizioni, quindi il decesso. Iacovello aveva partecipato a diverse missioni all'estero, anche in Albania e in Afghanistan. Sono stati gli stessi vertici dell'ospedale a richiedere l'autopsia sul suo corpo. Il militare deceduto lascia la moglie e due figli di 3 e 11 anni. (AGI) Cs1/Vic

giovedì 16 gennaio 2014

I caschi blu italiani rafforzano la cooperazione tra civili e militari nel Libano del Sud

Al Qulaylah


Shama (Libano), 16 gennaio 2014. - Una serie di iniziative, a favore della popolazione del Libano del Sud, sono state portate avanti, nei giorni scorsi, dai caschi blu italiani nell'ambito delle attività di cooperazione civile e militare, con donazioni di materiale informatico e attrezzature tecniche.
Una fotocopiatrice professionale è stata regalata alla scuola pubblica di Chahabiya. La scuola, che  ospita circa 150 studenti provenienti dalla cittadina e da altri villaggi del circondario, con l'aiuto dei caschi blu italiani potrà migliorare lo svolgimento delle attività didattiche.
Attrezzature tecniche (un forno ed una cucina professionale) sono state donate all’Istituto Tecnico e Alberghiero pubblico della Città di Tiro. Finalmente gli allievi dell'istituto, futuri operatori del settore alberghiero e turistico, potranno potenziare l'attività pratica, utile alla loro professione.
Infine  alla sede della Protezione Civile di Al Qulaylah sono stati donati una fotocopiatrice di grande capacità, un personal computer, una stampante e un fax.


Istituto alberghiero Tiro

 

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Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

mercoledì 15 gennaio 2014

Terra dei Fuochi: via libera all'Esercito per contrastare le ecomafie

Roma, 14 gennaio 2014 - (Adnkronos) - Un contingente complessivo di almeno 400-450 militari, da impiegare a rotazione per assicurare una vigilanza continua ai siti, laboratori 'campali' (compresi quelli per le rilevazioni nbc -nucleare, biologico e chimico) adatti all'utilizzo anche in luoghi impervi e dissestati, sistemi di sorveglianza notturna terrestre e piccoli 'droni', aerei senza pilota del 41° reggimento Cordenons di Sora (Fr): potrebbe concretizzarsi in questo modo, apprende l'Adnkronos in ambienti della Difesa, il contributo dell'Esercito nel caso di un eventuale invio nella 'Terra dei Fuochi'. Oggi il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano ha espresso il parere favorevole del governo all'impiego dell'Esercito in Campania, per contrastare più efficacemente il fenomeno delle ecomafie nella zona al confine tra Napoli e Caserta. Il contingente militare dovrebbe essere reperito tra i soldati della brigata bersaglieri Garibaldi e potrebbe, in caso di necessità, essere portato fino a 800 uomini. I laboratori campali sarebbero forniti dal 7 reggimento Nbc di Civitavecchia secondo un indirizzo operativo 'dual use' dei mezzi in dotazione, vale a dire idonei all'impiego sul territorio italiano e nelle missioni all'estero. L'utilizzo di uomini e mezzi dell'Esercito per la sorveglianza nella Terra dei fuochi, si fa notare, avverrebbe solo in caso di eventuale richiesta delle prefetture.