Visualizzazione post con etichetta Bersaglieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bersaglieri. Mostra tutti i post

venerdì 28 marzo 2014

Tricolore sul Museo storico dei Bersaglieri a Porta Pia



DSC_3676 MP_007


Roma, 28 marzo 2014 - Da oggi anche il Museo storico dei bersaglieri di Porta Pia ha il tricolore. Una cerimonia solenne oggi per l'alzabandiera alla presenza dei bersaglieri della sezione di Roma Capitale e di Pomezia, con il presidente Massimo Flumeri e il capo fanfara Renzo Tomò. L'evento è iniziato con un discorso del colonnello bersagliere Nunzio Paolucci, direttore del museo. Don Emanuele Daniel, Parroco di S. Giuseppe sulla Nomentana, ha benedetto i presenti e le bandiere, che sono state posizionate poco dopo, da alcuni militari, sul pennone della vela di Michelangelo. Nell'attesa è stata letta la Preghiera del Bersagliere, dalla funzionaria Anna Di Carlo e dal Bersagliere Antonio Abbadessa. I fanti piumati hanno poi cantato l'inno di Mameli accompagnati dalla tromba del bersagliere Massimiliano Giustiniani.


[gallery type="rectangular" ids="2174,2172,2179,2175,2173,2170,2171"]

Ad assistere alla manifestazione anche una classe elementare, a cui i bersaglieri hanno fatto indossare il loro cappello piumato.


Quello di oggi è stato un momento importante per il Museo, oltre ad avere il Tricolore, sarà messo a disposizione del pubblico la mattina dei giorni feriali, gratuitamente.


di Monica Palermo


DSC_3682 MP_009


© All rights reserved
Foto: Ph. Monica Palermo




giovedì 20 marzo 2014

100 anni per il fante piumato Davide Santin, ospite speciale tra i bersaglieri dell'11


Orcenico, 20 marzo 2014 - Il bersagliere Davide Santin, classe 1914, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare, nel giorno del suo centesimo compleanno, ha fatto ritorno alla caserma Leccis di Orcenico tra i Fanti piumati del “suo” 11° Reggimento nei cui ranghi ebbe l’onore di militare.
Santin è stato accolto dai bersaglieri dell’Ariete che si sono stretti intorno al loro “commilitone” con l’entusiasmo e l’affetto tipici della specialità e ha partecipato all’Alzabandiera assieme ai suoi familiari.



Con questa cerimonia, semplice nella forma ma densa di significato, l’11° Reggimento ha voluto riabbracciare un suo bersagliere, la cui presenza rimarrà scolpita nella memoria di chi, oggi alle armi con le stesse piume e con il medesimo motto QUIS ULTRA? continua servire in armi la Patria.
Distintosi per eroismo sul fronte jugoslavo nel dicembre 1942, Santin ricevette sul campo la prestigiosa decorazione, ratificata successivamente con decreto del Presidente della Repubblica nel 1949.
Così recita la motivazione: “Sostituitosi al mitragliere caduto durante uno scontro con il nemico presso la località di Rubcic, in Croazia, riusciva a contenere l’impeto degli assaltanti con il tiro della sua mitragliatrice anche quando, caduti tutti i commilitoni attorno a lui, veniva egli stesso ferito in più parti del corpo.
L’efficacia della sua difesa permetteva ai bersaglieri di ripiegare su posizioni più idonee. Solo dopo circa 24 ore di strenua difesa Santin, ritiratosi per ultimo, li raggiungeva, portando con sé l’arma e altri materiali che non intendeva lasciare al nemico.”
Al termine del secondo conflitto mondiale Santin, come tantissimi Italiani che hanno risposto con onore alla chiamata della Patria imbracciando le armi, ha riposto queste nei ricordi e con alacre impegno ha lavorato contribuendo a realizzare il contesto di valori e di libertà che oggi viviamo, mantenendo lo spirito del bersagliere e il legame con la sua esperienza militare.


© All rights reserved
Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri

lunedì 17 marzo 2014

Missione a Gibuti per il 3° reggimento bersaglieri della “Sassari”


17 marzo 2014 - Nella serata di sabato scorso dal porto di Cagliari è partito un plotone di 30 uomini del 3° Reggimento Bersaglieri, della Brigata Sassari, che sarà schierato a Gibuti da oggi per garantire la sicurezza della nuova base italiana di supporto logistico interforze alla missione antipirateria Atlanta e Ocean Shield.
La missione, condotta nel quadro delle principali risoluzioni delle Nazioni Unite, prevede attività di carattere addestrativo e formativo a favore delle Forze Armate della Repubblica di Gibuti per la stabilizzazione della Somalia.
L’impiego del 3° Reggimento in Africa avviene al termine di cinque intensi mesi di addestramento e a poco più di vent’anni dal suo rientro dall’operazione Restore Hope in Somalia, dove l’unità era inquadrata nel contingente Italiano Ibis 2.
Con l’impiego nel corno d’Africa, la Brigata “Sassari” esprime ulteriori capacità operative che la vedono impegnata su più fronti, tra i quali quello in territorio afghano.



© All rights reserved
Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri

domenica 9 febbraio 2014

Roma: celebrato il 165 anniversario della Repubblica Romana

[caption id="attachment_1100" align="aligncenter" width="490"]Monumento a Mazzini Monumento a Mazzini[/caption]

Roma, 9 febbraio 2014 - Cerimonia ufficiale per il 165 anniversario della Repubblica Romana. Erano presenti il dott. Ignazio Marino, Sindaco di Roma Capitale, il Bersagliere Massimo Flumeri, Presidente dell'Associazione Nazionale Bersaglieri sezione di Roma Capitale. Presenti inoltre rappresentanze dell'Associazione Bersaglieri, dell'UNUCI e le Guardie d'Onore.


Corone di alloro sono state poste nel Mausoleo e Ossario Garibaldino al Gianicolo e sotto al monumento di Mazzini, circo Massimo.


[gallery type="slideshow" ids="1119,1118,1115,1114,1113,1110,1112,1111,1109,1107,1105,1102,1103,1121"]

[gallery type="rectangular" ids="1056,1055,1057,1058,1052,1053,1059"]

© All rights reserved
Foto: © Alexandra Cercelaru (per gentile concessione), Monica Palermo,

domenica 26 gennaio 2014

Bersaglieri e alpini commemorano la battaglia di Nikolajewka


Roma, 26 gennaio 2014 – Nel Giardino dei Caduti sul Fronte Russo, via Cassia, si è svolta la Manifestazione per il 71 Anniversario della battaglia di Nikolajewka. Molta la gente presente ad assistere alla commemorazione. A ritmo del Passo di corsa dei Bersaglieri è arrivata la fanfara “Nulli Secundus, diretta dal capofanfara Renzo Tomò, ed è quindi iniziata la cerimonia.


Il Bersagliere Massimo Flumeri, in rappresentanza del Gruppo Medaglie d’oro al Valor Militare, ha presentato man mano i vari momenti dell’evento. L’Inno d’Italia, suonato dalla fanfara, ha accompagnato il momento solenne dell’alzabandiera.
I rappresentanti della Polizia di Roma Capitale hanno poi portato e deposto sul cippo le corone di alloro inviate dal Sindaco di Roma e dal Presidente della XV circoscrizione Daniele Torquati, che ha poi preso la parola, seguito dal consigliere comunale Athos De Luca in rappresentanza del sindaco di Roma, entrambi hanno evidenziato come sia significativo e importante il ricordo dei caduti. È stata poi deposta la corona di alloro di Commemorazione ai Caduti dal Bersagliere Sandro Bari e dall’alpino Silvano Leonardi, del Comitato per Nikolajewka (UNIRR). Monsignor Giacomino Ferminò, come consueto ha quindi benedetto le corone e i presenti. Il bersagliere Antonio Abbadessa ha letto la Preghiera del disperso in Russia dopo la quale la fanfara Nulli Secundus ha suonato il brano Il Silenzio, dedicato ai caduti.


L’attore Angelo Blasetti ha poi letto delle poesie, tra cui una di Trilussa, e l’Alpino Silvano Leonardi ha ricordato alcuni momenti della campagna di Russia. Alla commemorazione molti i labari presenti e molti i rappresentanti delle associazioni d’Arma: la Folgore con l’ANPdI di Velletri, i Carabinieri, gli Alpini, il battaglione San Marco, la Marina, la X flottiglia MAS, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa Italiana, la Polizia di Roma Capitale, nonché i volontari della Protezione Civile e del Comitato di quartiere Cassia Grottarossa. Terminata la manifestazione la fanfara ha intrattenuto per un po il pubblico presente con alcuni famosi brani del repertorio dei Bersaglieri tra cui l’Inno del I Reggimento Bersaglieri, 20 anni allegramente, la ricciolina e altre.


di Monica Palermo


[gallery type="square" ids="763,764,765,766,768,767,775,770,769,771,773,772"]

[gallery type="slideshow" ids="784,785,786,787,788,789,790,791,792"]

 © All rights reserved

martedì 21 gennaio 2014

Bersaglieri: celebrazione della Battaglia di Nikolajewka

_DSC2245

1560618_10202861422887386_965301789_n

Domenica 26 gennaio alle ore 11 si celebra la ricorrenza della Battaglia di Nikolajewka che, il 26 gennaio 1943, permise la salvezza di 45mila soldati italiani. Quest’anno si svolgerà in forma ridotta rispetto alle usuali, che prevedevano anche la Messa al Campo e la Sfilata Storica, causa la defezione dell’associazione che aveva preso l’impegno di gestirla.
In compenso, ci sarà la partecipazione di molti rappresentanti di tutte le FF.AA. che ebbero parte in quella sfortunata Campagna, con l’intervento della Fanfara Nulli Secundus dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, sezione di Roma, che dall’anno prossimo avrà cura dell’organizzazione della celebrazione.

Con l’augurio di una folta partecipazione, in omaggio ai nostri Caduti e Dispersi e alla “memoria storica” che non deve abbandonarli, vi saluto cordialmente.




Sandro Bari
Direttore della Rivista Voce Romana
Membro del Comitato d’Onore per Nikolajewka


Fonte: Associazione Nazionale Bersaglieri di Roma


“Nikolajewka, per non dimenticare”, Giardino dei Caduti e Dispersi in Russia 1941-1943, via Cassia 737 (Tomba di Nerone)

mercoledì 15 gennaio 2014

Terra dei Fuochi: via libera all'Esercito per contrastare le ecomafie

Roma, 14 gennaio 2014 - (Adnkronos) - Un contingente complessivo di almeno 400-450 militari, da impiegare a rotazione per assicurare una vigilanza continua ai siti, laboratori 'campali' (compresi quelli per le rilevazioni nbc -nucleare, biologico e chimico) adatti all'utilizzo anche in luoghi impervi e dissestati, sistemi di sorveglianza notturna terrestre e piccoli 'droni', aerei senza pilota del 41° reggimento Cordenons di Sora (Fr): potrebbe concretizzarsi in questo modo, apprende l'Adnkronos in ambienti della Difesa, il contributo dell'Esercito nel caso di un eventuale invio nella 'Terra dei Fuochi'. Oggi il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano ha espresso il parere favorevole del governo all'impiego dell'Esercito in Campania, per contrastare più efficacemente il fenomeno delle ecomafie nella zona al confine tra Napoli e Caserta. Il contingente militare dovrebbe essere reperito tra i soldati della brigata bersaglieri Garibaldi e potrebbe, in caso di necessità, essere portato fino a 800 uomini. I laboratori campali sarebbero forniti dal 7 reggimento Nbc di Civitavecchia secondo un indirizzo operativo 'dual use' dei mezzi in dotazione, vale a dire idonei all'impiego sul territorio italiano e nelle missioni all'estero. L'utilizzo di uomini e mezzi dell'Esercito per la sorveglianza nella Terra dei fuochi, si fa notare, avverrebbe solo in caso di eventuale richiesta delle prefetture.

venerdì 10 gennaio 2014

L'inno d'Italia cantato dai Bersaglieri di Guidonia Montecelio a favore dei Marò

DSC_2893

Roma, 10 gennaio 2014 - Il 5 novembre 2013 la Fanfara dei Bersaglieri di Guidonia Montecelio ha suonato e cantato l'Inno di Mameli in apertura del Concerto per l'Italia, in onore della Festa delle Forze Armate e dell'Unità d'Italia al teatro Sistina di Roma, organizzato da Fratelli d'Italia a favore dei Marò.

http://youtu.be/Qd2XK2aI3tQ

sabato 4 gennaio 2014

32° Raduno Nazionale dei Fanti d'Italia 2014

[caption id="attachment_215" align="aligncenter" width="311"]VICENZA 32 Raduno Nazionale dei Fanti[/caption]

[caption id="attachment_277" align="aligncenter" width="490"]1602112_708636479176059_527236973_o Cima Grappa con il Medagliere Nazionale dei Fanti.[/caption]

Dal 28 maggio al 1 giugno 2014 nella città di Vicenza avrà luogo il 32° Raduno Nazionale dei Fanti d'Italia. Fanteria di linea, Granatieri, Bersaglieri, Alpini, Paracadutisti e Lagunari si incontreranno nella citta del Palladio per trascorrere 4 giorni visitando luoghi storici e significativi nella storia della Fanteria. Verranno visitati nel vicentino i 5 Sacrari per eccellenza per onorare i caduti: Pasubio, Grappa, Cimone, Asiago, Schio. Non mancheranno inoltre momenti camerateschi e ludici, come il rancio del fante e spettacoli pirotecnici.


Per visualizzare e/o stampare il programma:

XXXII RADUNO NAZIONALE DEI FANTI D'ITALIA 2014

 

© All rights reserved
Fonte:
 A.N.F. - Associazione Nazionale del Fante

Foto: © Alberto Toldo (per gentile concessione)