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giovedì 24 aprile 2014

Artificieri del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine fanno brillare ordigno bellico della II Guerra Mondiale


San Daniele del Friuli (UD), 24 aprile 2014 - Oggi, 24 aprile, artificieri dell’Esercito Italiano in forza al 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, hanno fatto brillare una bomba d’aereo inglese risalente al secondo conflitto mondiale.
L’ordigno, completo di spoletta ed in discreto stato di conservazione, è stato rinvenuto in un campo agricolo di San Daniele del Friuli, durante le operazioni di aratura. Le attività, dirette dal Tenente Colonnello Stefano Venuti del 3° Reggimento genio guastatori, si sono svolte sotto il coordinamento della Prefettura di Udine e si sono protratte per alcune ore, terminando con il brillamento dell’ordigno.



Il 3° Reggimento genio guastatori della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” di Gorizia, è una delle sette Unità dell’Arma del Genio che il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova può far intervenire per le operazioni di bonifica del territorio centro - settentrionale della penisola dai numerosi residuati bellici inesplosi ancora esistenti. 
Nel 2013 il 3° Reggimento ha effettuato 462 interventi di bonifica (per un totale di 1137 ordigni inesplosi) e, nel solo primo trimestre 2014, ha effettuato 50 interventi.
In particolare i reparti Genio, grazie alle esperienze maturate nei teatri operativi ed alla elevata connotazione dual-use, operano in favore della comunità nazionale sia con la bonifica di residuati bellici ancora ampiamente presenti nel territorio nazionale, sia in caso di pubbliche calamità, come recentemente testimoniato in occasione dell’emergenza maltempo che, nei mesi di gennaio e febbraio, ha colpito il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.


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Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri
Foto: © Comando delle Forze Operative Terrestri

giovedì 20 marzo 2014

100 anni per il fante piumato Davide Santin, ospite speciale tra i bersaglieri dell'11


Orcenico, 20 marzo 2014 - Il bersagliere Davide Santin, classe 1914, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare, nel giorno del suo centesimo compleanno, ha fatto ritorno alla caserma Leccis di Orcenico tra i Fanti piumati del “suo” 11° Reggimento nei cui ranghi ebbe l’onore di militare.
Santin è stato accolto dai bersaglieri dell’Ariete che si sono stretti intorno al loro “commilitone” con l’entusiasmo e l’affetto tipici della specialità e ha partecipato all’Alzabandiera assieme ai suoi familiari.



Con questa cerimonia, semplice nella forma ma densa di significato, l’11° Reggimento ha voluto riabbracciare un suo bersagliere, la cui presenza rimarrà scolpita nella memoria di chi, oggi alle armi con le stesse piume e con il medesimo motto QUIS ULTRA? continua servire in armi la Patria.
Distintosi per eroismo sul fronte jugoslavo nel dicembre 1942, Santin ricevette sul campo la prestigiosa decorazione, ratificata successivamente con decreto del Presidente della Repubblica nel 1949.
Così recita la motivazione: “Sostituitosi al mitragliere caduto durante uno scontro con il nemico presso la località di Rubcic, in Croazia, riusciva a contenere l’impeto degli assaltanti con il tiro della sua mitragliatrice anche quando, caduti tutti i commilitoni attorno a lui, veniva egli stesso ferito in più parti del corpo.
L’efficacia della sua difesa permetteva ai bersaglieri di ripiegare su posizioni più idonee. Solo dopo circa 24 ore di strenua difesa Santin, ritiratosi per ultimo, li raggiungeva, portando con sé l’arma e altri materiali che non intendeva lasciare al nemico.”
Al termine del secondo conflitto mondiale Santin, come tantissimi Italiani che hanno risposto con onore alla chiamata della Patria imbracciando le armi, ha riposto queste nei ricordi e con alacre impegno ha lavorato contribuendo a realizzare il contesto di valori e di libertà che oggi viviamo, mantenendo lo spirito del bersagliere e il legame con la sua esperienza militare.


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Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri

Napoli: fidanzati aggrediti chiedono aiuto alla pattuglia delle Guide, i soldati consegnano il colpevole alla Polizia


20 marzo 2014 - Nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, si registra un bilancio positivo del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°), della Brigata Garibaldi, impegnato nel controllo di aree metropolitane in concorso con le forze di polizia in Campania; in particolare, per la collaborazione in operazioni di polizia che hanno portato all’arresto di alcuni rapinatori. L’ultimo intervento è avvenuto nel pomeriggio del 15 marzo scorso, in piazza Plebiscito a Napoli.
Nell’occasione, due giovani fidanzati hanno chiesto aiuto alla pattuglia delle “Guide”, che staziona nella piazza, poiché poco prima erano stati aggrediti e rapinati da un extracomunitario.
I soldati sono intervenuti prontamente ed in base alla descrizione effettuata dai due fidanzati fermavano una persona che veniva identificata e successivamente consegnata alla Polizia.
La persona veniva riconosciuta dai giovani fidanzati come l’autore della rapina, pertanto la Polizia procedeva all’arresto grazie alla sollecitudine dimostrata dalla pattuglia dell’Esercito.
Le “Guide”, sono al comando del Raggruppamento Campania dal 28 novembre del 2013 per le territorialità di Napoli e Caserta.
In questo periodo hanno effettuato, in sinergia con le altre forze dell’ordine e con il coordinamento del 2° Comando delle Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano, circa 2000 posti di blocco e percorso circa 200.000 km. nell’area di responsabilità.
Questo impegno operativo ha fatto registrare in bilancio molto positivo con il sequestrato di circa 8 kg. di droghe leggere, 3 pistole e 663 cartucce per pistola e fucili, inoltre, sono state denunciate 56 persone per reati vari e sono stati consegnati alle forze di polizia per la procedura dell’arresto 8 rapinatori.


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Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri

Il Comandante della Scuola delle Trasmissioni e Informatica in visita all’11° Reggimento Trasmissioni


20 marzo 2014 - Il Generale di Brigata Lorenzo Santella, Comandante della Scuola delle Trasmissioni e Informatica ed Ispettore dell’Arma delle Trasmissioni, nel quadro del programma di visite alle Unità delle Trasmissioni, si è recato oggi presso la Caserma “D’Avanzo”, sede dell’11° Reggimento Trasmissioni.
Dopo un briefing illustrativo del Reparto, il Comandante di Reggimento, Colonnello Massimo Ancora, ha accompagnato l’Ospite presso il dipendente Centro di Supervisione e Configurazione dei Sistemi Satellitari, polo di eccellenza nel settore anche per il ruolo fondamentale che riveste per la connettività dei Contingenti “fuori area” con la Madrepatria.
Nel corso della visita ha incontrato i militari impegnati nello studio e nell’implementazione della moderna tecnologia Digital Video Broadcasting (DVB), che consente una allocazione dinamica delle risorse satellitari garantendone l’ottimizzazione.
Successivamente, il Generale ha potuto assistere ad un addestramento al tiro condotto con armi softair.
Il continuo aggiornamento tecnico e l’ammodernamento dei materiali e mezzi costituiscono fattori irrinunciabili nell’ambito delle Trasmissioni e dell’Informatica per rimanere al passo con il rapido progredire dell’evoluzione tecnologica.


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Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri

La brigata corazzata Ariete in addestramento


20 marzo 2014 - L'area addestrativa del Cellina-Meduna (PN) ha fatto da cornice all'esercitazione denominata Lurbino 2014. L’attività è inserita nel più ampio alveo dell'approntamento per il prossimo impiego in Libano della Brigata Corazzata Ariete, grande unità responsabile del settore ovest di Unifill da Aprile 2014.
L’esercitazione ha visto impegnato un complesso tattico di uomini, mezzi e materiali del Reggimento Genova Cavalleria (4). I Gialli Dragoni, quali Sector Mobile Reserve di Brigata, sono stati esercitati nella condotta di procedure tecnico tattiche in bianco e a fuoco, finalizzate a validare e implementare le capacità necessarie a condurre attività di risposta a situazioni di emergenza e crisi orientate allo scenario libanese.
Piena soddisfazione è stata manifestata al termine dell'esercitazione dalle massime autorità presenti quali il Vice Comandante della Divisione Friuli, Generale di Brigata Giovanni Savarese ed il Comandante della Brigata Corazzata Ariete, Generale di Brigata Fabio Polli.


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Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri

mercoledì 26 febbraio 2014

Il generale Bernardini al Centro Addestrativo Aviazione Esercito. Una messa in suffragio dei due piloti deceduti a gennaio


26 febbraio 2014 - Il Comandante delle Forze Operative Terrestri, il Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini, ha reso visita martedi scorso al Centro Addestrativo Aviazione Esercito e al 4° reggimento di sostegno AVES al fine di approfondire le problematiche relative alle attività addestrative del Centro e alla situazione infrastrutturale del Reggimento, deputato alla manutenzione dei velivoli dell’aviazione Esercito.
Il Generale Bernardini, nel complimentarsi con il personale per gli ottimi risultati fin qui conseguiti e per la professionalità con cui quotidianamente assolvono i compiti, ha spronato il personale del Reggimento a operare con immutato impegno, serietà e determinazione al fine di perseguire gli obiettivi delle Forze Operative Terrestri, da sempre riconducibili al raggiungimento di un approntamento delle unità adeguato alle complesse esigenze dei vari teatri operativi nazionali ed esteri.
Nell’occasione, l’Alto Ufficiale ha presenziato nella Chiesa di San. Francesco alla messa in suffragio del Generale di Divisione Giangiacomo Calligaris e del Capitano Paolo Lozzi deceduti a seguito di un incidente di volo lo scorso 23 gennaio.


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Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri
Foto: © Comando delle Forze Operative Terrestri



Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri