Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri
Foto: © Comando delle Forze Operative Terrestri
San Daniele del Friuli (UD), 24 aprile 2014 - Oggi, 24 aprile, artificieri dell’Esercito Italiano in forza al 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, hanno fatto brillare una bomba d’aereo inglese risalente al secondo conflitto mondiale.
L’ordigno, completo di spoletta ed in discreto stato di conservazione, è stato rinvenuto in un campo agricolo di San Daniele del Friuli, durante le operazioni di aratura. Le attività, dirette dal Tenente Colonnello Stefano Venuti del 3° Reggimento genio guastatori, si sono svolte sotto il coordinamento della Prefettura di Udine e si sono protratte per alcune ore, terminando con il brillamento dell’ordigno.
Il 3° Reggimento genio guastatori della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” di Gorizia, è una delle sette Unità dell’Arma del Genio che il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova può far intervenire per le operazioni di bonifica del territorio centro - settentrionale della penisola dai numerosi residuati bellici inesplosi ancora esistenti.
Nel 2013 il 3° Reggimento ha effettuato 462 interventi di bonifica (per un totale di 1137 ordigni inesplosi) e, nel solo primo trimestre 2014, ha effettuato 50 interventi.
In particolare i reparti Genio, grazie alle esperienze maturate nei teatri operativi ed alla elevata connotazione dual-use, operano in favore della comunità nazionale sia con la bonifica di residuati bellici ancora ampiamente presenti nel territorio nazionale, sia in caso di pubbliche calamità, come recentemente testimoniato in occasione dell’emergenza maltempo che, nei mesi di gennaio e febbraio, ha colpito il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.
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9 aprile 2014 - Nei saloni reggimentali del 24° Reggimento Artiglieria Terrestre “Peloritani”, il Comandante di Reggimento, Colonnello Luigi Lisciandro, ha consegnato al personale della Croce Rossa Italiana, del comitato provinciale di Messina, un attestato di partecipazione all’esercitazione Colapesce 2014 organizzata dal 24° Artiglieria in occasione della valutativa NBC alla quale è stato sottoposto il Reggimento lo scorso mese di marzo.
Il personale della Croce Rossa con il presidente del comitato provinciale di Messina, dottoressa Costa, ha dimostrato grande interesse e pieno coinvolgimento nell’esercitazione.
Il 24° “Peloritani”, attualmente impiegato nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure quale comando di Raggruppamento Calabria e Sicilia Orientale, per l’esercitazione “Colapesce 2014” ha impiegato una batteria organica, che dopo un periodo di addestramento condotto sia in sede che nelle vicine aree addestrative ha ricevuto il favorevole consenso da parte dei valutatori.
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20 marzo 2014 - Nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, si registra un bilancio positivo del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°), della Brigata Garibaldi, impegnato nel controllo di aree metropolitane in concorso con le forze di polizia in Campania; in particolare, per la collaborazione in operazioni di polizia che hanno portato all’arresto di alcuni rapinatori. L’ultimo intervento è avvenuto nel pomeriggio del 15 marzo scorso, in piazza Plebiscito a Napoli.
Nell’occasione, due giovani fidanzati hanno chiesto aiuto alla pattuglia delle “Guide”, che staziona nella piazza, poiché poco prima erano stati aggrediti e rapinati da un extracomunitario.
I soldati sono intervenuti prontamente ed in base alla descrizione effettuata dai due fidanzati fermavano una persona che veniva identificata e successivamente consegnata alla Polizia.
La persona veniva riconosciuta dai giovani fidanzati come l’autore della rapina, pertanto la Polizia procedeva all’arresto grazie alla sollecitudine dimostrata dalla pattuglia dell’Esercito.
Le “Guide”, sono al comando del Raggruppamento Campania dal 28 novembre del 2013 per le territorialità di Napoli e Caserta.
In questo periodo hanno effettuato, in sinergia con le altre forze dell’ordine e con il coordinamento del 2° Comando delle Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano, circa 2000 posti di blocco e percorso circa 200.000 km. nell’area di responsabilità.
Questo impegno operativo ha fatto registrare in bilancio molto positivo con il sequestrato di circa 8 kg. di droghe leggere, 3 pistole e 663 cartucce per pistola e fucili, inoltre, sono state denunciate 56 persone per reati vari e sono stati consegnati alle forze di polizia per la procedura dell’arresto 8 rapinatori.
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17 marzo 2014 - Nella serata di sabato scorso dal porto di Cagliari è partito un plotone di 30 uomini del 3° Reggimento Bersaglieri, della Brigata Sassari, che sarà schierato a Gibuti da oggi per garantire la sicurezza della nuova base italiana di supporto logistico interforze alla missione antipirateria Atlanta e Ocean Shield.
La missione, condotta nel quadro delle principali risoluzioni delle Nazioni Unite, prevede attività di carattere addestrativo e formativo a favore delle Forze Armate della Repubblica di Gibuti per la stabilizzazione della Somalia.
L’impiego del 3° Reggimento in Africa avviene al termine di cinque intensi mesi di addestramento e a poco più di vent’anni dal suo rientro dall’operazione Restore Hope in Somalia, dove l’unità era inquadrata nel contingente Italiano Ibis 2.
Con l’impiego nel corno d’Africa, la Brigata “Sassari” esprime ulteriori capacità operative che la vedono impegnata su più fronti, tra i quali quello in territorio afghano.
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Le operazioni sono iniziate alle 7 del mattino e si sono protratte per oltre quattro ore.
Per garantire la sicurezza di persone e infrastrutture, limitando al minimo i disagi dovuti alle precauzioni di sgombero, gli artificieri dell’Esercito hanno provveduto dapprima a svuotare integralmente la bomba con un getto d’acqua a forte pressione, recuperando l’esplosivo che è stato in seguito bruciato presso l’ex cava di Forte Ratti a Quezzi, nei pressi di Genova.
Il residuato bellico risalente alla II Guerra Mondiale era stato accidentalmente portato alla luce da un escavatore impegnato in lavori di stabilizzazione del terreno.
L’urto accidentale del macchinario, anche grazie all’assenza dei previsti congegni d’innesco, aveva causato solo la parziale deflagrazione dell’ordigno.
Per gli specialisti del 32° reggimento genio, organizzati in team di pronto intervento denominati EOD (sigla inglese che sta per Explosive Ordnance Disposal, cioè bonifica ordigni esplosivi) si tratta dell’intervento numero 17 dall’inizio dell’anno nella propria area di competenza, che racchiude Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.
Il 32° Reggimento Genio Guastatori, con sede a Torino, costituisce la risorsa dedicata alla mobilità, contro-mobilità, schieramento e supporto al combattimento della Brigata Alpina Taurinense; interviene quando richiesto in attività a supporto della popolazione in caso di calamità naturale ed è una delle 12 unità dall'Arma del Genio che hanno l’incarico esclusivo di bonificare il territorio nazionale dai numerosi residuati bellici ancora esistenti e pericolosi.
Si tratta di un'attività particolarmente delicata pianificata di concerto con le competenti prefetture dal Comando Forze di Difesa Interregionale Nord con sede a Padova e diretto dal Generale di Corpo d’Armata Bruno Stano.
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26 febbraio 2014 - Il Comandante delle Forze Operative Terrestri, il Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini, ha reso visita martedi scorso al Centro Addestrativo Aviazione Esercito e al 4° reggimento di sostegno AVES al fine di approfondire le problematiche relative alle attività addestrative del Centro e alla situazione infrastrutturale del Reggimento, deputato alla manutenzione dei velivoli dell’aviazione Esercito.
Il Generale Bernardini, nel complimentarsi con il personale per gli ottimi risultati fin qui conseguiti e per la professionalità con cui quotidianamente assolvono i compiti, ha spronato il personale del Reggimento a operare con immutato impegno, serietà e determinazione al fine di perseguire gli obiettivi delle Forze Operative Terrestri, da sempre riconducibili al raggiungimento di un approntamento delle unità adeguato alle complesse esigenze dei vari teatri operativi nazionali ed esteri.
Nell’occasione, l’Alto Ufficiale ha presenziato nella Chiesa di San. Francesco alla messa in suffragio del Generale di Divisione Giangiacomo Calligaris e del Capitano Paolo Lozzi deceduti a seguito di un incidente di volo lo scorso 23 gennaio.
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20 febbraio 2014 - Il Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore Generale di Brigata Lorenzo D'Addario, i Comandanti di tutti i Reggimenti della Brigata e le autorità della città di Pistoia hanno reso gli onori alla Bandiera di Guerra del 183° Reggimento Paracadutisti Nembo che dopo sei mesi in Afghanistan è rientrata in Italia. Il Colonnello Franco Merlino ha ringraziato tutti i presenti per il supporto ricevuto per tutta la durata della Missione. Il Nembo ha guidato da settembre a febbraio la Transition Support Unit Centre a Shindand, con il duro compito di supportare le forze afghane e allo stesso tempo favorire la fase di retrograde e la progressiva chiusura di tutte le basi a Sud per il rientro su Herat.
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