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lunedì 17 marzo 2014

Missione a Gibuti per il 3° reggimento bersaglieri della “Sassari”


17 marzo 2014 - Nella serata di sabato scorso dal porto di Cagliari è partito un plotone di 30 uomini del 3° Reggimento Bersaglieri, della Brigata Sassari, che sarà schierato a Gibuti da oggi per garantire la sicurezza della nuova base italiana di supporto logistico interforze alla missione antipirateria Atlanta e Ocean Shield.
La missione, condotta nel quadro delle principali risoluzioni delle Nazioni Unite, prevede attività di carattere addestrativo e formativo a favore delle Forze Armate della Repubblica di Gibuti per la stabilizzazione della Somalia.
L’impiego del 3° Reggimento in Africa avviene al termine di cinque intensi mesi di addestramento e a poco più di vent’anni dal suo rientro dall’operazione Restore Hope in Somalia, dove l’unità era inquadrata nel contingente Italiano Ibis 2.
Con l’impiego nel corno d’Africa, la Brigata “Sassari” esprime ulteriori capacità operative che la vedono impegnata su più fronti, tra i quali quello in territorio afghano.



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Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri

Shama, Libano del sud: Judo, Karate e la lingua italiana tra i progetti per i bambini libanesi


Shama (Libano), 17 marzo 2014 -  La Joint Task Force Lebanon, su base Brigata Granatieri di Sardegna, ha dato seguito al progetto Muovilandia, mirato a far apprendere ai bambini delle scuole elementari i fondamenti del Judo e del Karate.


Nell’ambito del progetto il Gruppo Supporto d’Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) rappresentato dal loro Comandante - Colonnello Mario Stefano Riva - ha inaugurato presso la scuola di Al Qulaylah il secondo corso, dopo quello al Mosan Center di Tiro.


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Il medesimo progetto è stato avviato anche a favore delle alunne della scuola elementare dell’istituto femminile di Tiro, presso la quale è stato anche inaugurato un corso basico di lingua italiana.


Al termine della cerimonia inaugurale sono stati distribuiti alle bambine presenti l’Alfabetiere, un volume ricco di disegni e colori, realizzato grazie ad un progetto grafico dell’illustratrice Antonella Cascone, pennarelli, matite e album da disegno.


La direttrice della scuola, signora Effat Bazzi, ha sottolineato come l’investimento nella formazione culturale delle nuove generazioni, unita alla grande professionalità dei caschi blu italiani, rappresenti un binomio inscindibile che alimenta la speranza di un cambiamento basato su una convivenza pacifica tra popolazioni di culture diverse.


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Fonte:
 contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

giovedì 27 febbraio 2014

Afghanistan: i militari italiani realizzano un campo di addestramento per i soldati dell'esercito afghano






Herat, 26 febbraio 2014 - Il percorso addestrativo è stato allestito dal personale della 1^ Brigata e realizzato grazie alla direzione lavori dei militari italiani della Task Force Genio.



Un percorso, simile al campo di addestramento ginnico sportivo militare (CAGSM) utilizzato dall’Esercito Italiano per la selezione e l’addestramento dei propri militari, è stato inaugurato dal Comandante del 207° Corpo d’Amata dell’Esercito afghano, Generale Taj Mohammad Jahed, a “Camp Zafar”, la base che ospita i soldati della 1^ Brigata responsabili della sicurezza nell’area della provincia di Herat.


Il campo, 17 ostacoli disseminati lungo 450 metri di sterrato da superare nel minor tempo possibile, consentirà ai militari afghani di cimentarsi in una delle attività addestrative più diffuse negli eserciti di tutto il mondo richiedendo militari non comuni doti di resistenza, forza ed agilità.


Sono già al lavoro i 50 istruttori afghani della Brigata cui spetterà il compito di insegnare alle giovani reclute le tecniche di superamento degli ostacoli imparate dal Military Advisory Team, l’assetto del Contingente italiano di ISAF che fa capo alla Transition Support Unit su base 152° reggimento fanteria “Sassari”, incaricato della formazione e dell’assistenza ai quadri delle unità dell’Esercito afghano.


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Fonte: Ministero della Difesa
Foto: © Ministero della Difesa

giovedì 20 febbraio 2014

Rientra la Bandiera di Guerra del 183° Reggimento Paracadutisti ‘Nembo’

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20 febbraio 2014 - Il Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore Generale di Brigata Lorenzo D'Addario, i Comandanti di tutti i Reggimenti della Brigata e le autorità della città di Pistoia hanno reso gli onori alla Bandiera di Guerra del 183° Reggimento Paracadutisti Nembo che dopo sei mesi in Afghanistan è rientrata in Italia. Il Colonnello Franco Merlino ha ringraziato tutti i presenti per il supporto ricevuto per tutta la durata della Missione. Il Nembo ha guidato da settembre a febbraio la Transition Support Unit Centre a Shindand, con il duro compito di supportare le forze afghane e allo stesso tempo favorire la fase di retrograde e la progressiva chiusura di tutte le basi a Sud per il rientro su Herat.


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Fonte:
 Comando delle Forze Operative Terrestri
Foto: © Comando delle Forze Operative Terrestri

venerdì 31 gennaio 2014

Italia emergenza maltempo: Militari della Brigata Paracadutisti “Folgore” mobilitati a Pisa

[caption id="attachment_912" align="aligncenter" width="490"] I militari impegnati nel montaggio delle paratie di rinforzo sul Lungarno Mediceo[/caption]

Pisa, 31 gennaio 2014 - Più di 70 militari della Folgore, intervenuti su richiesta della Prefettura di Pisa, sono stati impegnati nel montaggio delle paratie di rinforzo sul Lungarno Mediceo.

Per far fronte all’emergenza determinata dall’eccezionale ondata di maltempo - che ha colpito l’Italia centrale - i militari della Brigata Paracadutisti “Folgore” sono intervenuti nella città toscana con mezzi e materiali in supporto alle autorità locali, operando insieme ai volontari della Protezione Civile ed ai Vigili del Fuoco.

La Forza Armata, grazie alla capacità dual-use dei propri reparti, oltre all'impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d'intervenire nei casi di pubbliche calamità ed utilità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale come recentemente avvenuto in Sardegna ed in provincia di Modena.

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Fonte e foto
: © Ministero della Difesa