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mercoledì 16 aprile 2014

Shama, Libano del Sud: lo stendardo del 5° reggimento Lancieri di Novara è giunto alla base del contingente italiano di Al Mansouri


Shama (Libano), 15 aprile 2014 - Lo Stendardo del Reggimento Lancieri di Novara (5°) prossimo reparto che sarà al comando del settore italiano della JTF Lebanon è arrivato nel cuore della notte nel Libano del Sud presso la base di Al Mansouri - sede del Comando di ITALBATT – Task Force di manovra del Contingente italiano su base 1° Reggimento Granatieri di Sardegna.


Lo Stendardo, salutato dal Comandante del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò, è decorato con una Medaglia d'Oro al Valor Militare, due Medaglie d'Argento al Valor Militare, quattro Medaglie di Bronzo al Valor Militare, una Medaglia di Bronzo al Valore dell'Esercito e una Croce d'Argento al Merito dell'Esercito.


Nei prossimi giorni è previsto l’avvicendamento del Reggimento più antico d’Italia con i “bianchi Lancieri” nuova guida quindi per la condotta dell’operazione Leonte. ITALBATT contribuisce con le Unità di manovra delle altre nazioni, che compongono il Sector West, al controllo della Blue Line - linea armistiziale fra Libano ed Israele - e del territorio del sud del Libano in assistenza alle forze armate libanesi.



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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna

sabato 1 marzo 2014

Albania: sinergia tra polizia italiana e albanese, arrestato un pericoloso latitante

La Polizia di Stato italiana in collaborazione con la polizia albanese ha arrestato un pericoloso latitante in Albania.


La Task Force composta dalle polizie italo-albanese ha tratto in arresto il latitante albanese 48enne Foti Dashi. Il criminale, che era ricercato dal 1998 su mandato dell’Autorità giudiziaria milanese ed inserito nel “Elenco dei 100 latitanti più pericolosi”, deve scontare oltre 15 anni di reclusione per i reati di riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione.




[caption id="attachment_1028" align="alignleft" width="101"] Alessandro Pansa[/caption]


L'arresto è avvenuto esattamente ad un mese dalla costituzione della “Task 
Force” creata dal Capo della Polizia Prefetto Alessandro Pansa e fortemente sostenuta dal Ministro dell'Interno Angelino Alfano e grazie all’intensa attività investigativa condotta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che ha fornito decisive indicazioni sul villaggio dove è stato localizzato ed arrestato il latitante. Sono in corso le procedure di estradizione verso l’Italia.


L'accordo di estradizione fra Italia e Albania stipulato nel 2011 ha portato finora alla cattura di 99 albanesi rifugiati in patria ed arrestati per conto della giustizia italiana.



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Fonte: Polizia di Stato

giovedì 27 febbraio 2014

Afghanistan: i militari italiani realizzano un campo di addestramento per i soldati dell'esercito afghano






Herat, 26 febbraio 2014 - Il percorso addestrativo è stato allestito dal personale della 1^ Brigata e realizzato grazie alla direzione lavori dei militari italiani della Task Force Genio.



Un percorso, simile al campo di addestramento ginnico sportivo militare (CAGSM) utilizzato dall’Esercito Italiano per la selezione e l’addestramento dei propri militari, è stato inaugurato dal Comandante del 207° Corpo d’Amata dell’Esercito afghano, Generale Taj Mohammad Jahed, a “Camp Zafar”, la base che ospita i soldati della 1^ Brigata responsabili della sicurezza nell’area della provincia di Herat.


Il campo, 17 ostacoli disseminati lungo 450 metri di sterrato da superare nel minor tempo possibile, consentirà ai militari afghani di cimentarsi in una delle attività addestrative più diffuse negli eserciti di tutto il mondo richiedendo militari non comuni doti di resistenza, forza ed agilità.


Sono già al lavoro i 50 istruttori afghani della Brigata cui spetterà il compito di insegnare alle giovani reclute le tecniche di superamento degli ostacoli imparate dal Military Advisory Team, l’assetto del Contingente italiano di ISAF che fa capo alla Transition Support Unit su base 152° reggimento fanteria “Sassari”, incaricato della formazione e dell’assistenza ai quadri delle unità dell’Esercito afghano.


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Fonte: Ministero della Difesa
Foto: © Ministero della Difesa