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domenica 9 marzo 2014

Polizia arresta latitante a Fiumicino per reati sessuali


Roma, 9 marzo 2014 - Il latitante G. D. A. è giunto a Roma Fiumicino alle 14,35, dove è stato arrestato dalla Polizia di Stato della Frontiera dell'Aeroporto di Fiumicino.


L'arresto del D. A. è il risultato delle strategie individuate dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano ed attuate dal Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Alessandro Pansa, finalizzate all’individuazione e cattura dei latitanti, non solo ricercati per crimini trasnazionali e associativi, ma anche per quei crimini particolarmente odiosi come quelli della violenza sulle donne o basati su forme di discriminazione.


Tali strategie a livello internazionale si inquadrano in un più ampio progetto, fortemente voluto dal Ministro Alfano, finalizzato ad incidere concretamente sui fenomeni della discriminazione di genere sul cui tema la giornata di ieri ha rappresentato un importante momento di riflessione.


Proprio l'8 marzo l’imprenditore era stato fermato nella località turistica di “Bayahibe” a 30 km dall'aeroporto internazionale de La Romana, nella Repubblica Dominicana.


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Il  D. A., che aveva un mandato di cattura in ambito nazionale, ma le cui ricerche erano state estese, grazie alla collaborazione dell'Ufficio Interpol di Roma e le autorità Dominicane, anche all’estero in relazione all’Ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona, é condannato alla pena di anni 8 di reclusione per il reato di violenza sessuale, per aver costretto ad avere dei rapporti sessuali con lui alcune dipendenti, di due piccole imprese di cui era socio, dietro la minaccia di licenziare loro e anche alcuni loro parenti, impiegati nelle stesse aziende.


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Fonte: Polizia di Stato

sabato 1 marzo 2014

Il ministro Alfano si congratula con il capo della polizia per la cattura di un pericoloso latitante albanese

[caption id="attachment_1466" align="alignleft" width="109"] Angelino Alfano[/caption]

 

Roma, 1 marzo 2014 - Il Ministro dell'Interno Angelino Alfano si è congratulato con il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Alessandro Pansa, e con gli uomini della polizia componenti la task force italo - albanese, per la brillante operazione che ha portato alla cattura in Albania di Dashi Foti inserito nell’elenco dei cento latitanti di massima pericolosità.


L’operazione, i cui profili internazionale sono stati curati dal Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, segna una fase importante di una più ampia collaborazione fra le due polizie.



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Fonte: Polizia di Stato

Albania: sinergia tra polizia italiana e albanese, arrestato un pericoloso latitante

La Polizia di Stato italiana in collaborazione con la polizia albanese ha arrestato un pericoloso latitante in Albania.


La Task Force composta dalle polizie italo-albanese ha tratto in arresto il latitante albanese 48enne Foti Dashi. Il criminale, che era ricercato dal 1998 su mandato dell’Autorità giudiziaria milanese ed inserito nel “Elenco dei 100 latitanti più pericolosi”, deve scontare oltre 15 anni di reclusione per i reati di riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione.




[caption id="attachment_1028" align="alignleft" width="101"] Alessandro Pansa[/caption]


L'arresto è avvenuto esattamente ad un mese dalla costituzione della “Task 
Force” creata dal Capo della Polizia Prefetto Alessandro Pansa e fortemente sostenuta dal Ministro dell'Interno Angelino Alfano e grazie all’intensa attività investigativa condotta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che ha fornito decisive indicazioni sul villaggio dove è stato localizzato ed arrestato il latitante. Sono in corso le procedure di estradizione verso l’Italia.


L'accordo di estradizione fra Italia e Albania stipulato nel 2011 ha portato finora alla cattura di 99 albanesi rifugiati in patria ed arrestati per conto della giustizia italiana.



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Fonte: Polizia di Stato