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mercoledì 30 aprile 2014

La Scuola Superiore di Polizia: una Scuola di qualità!


Roma, 30 aprile 2014 - Si è svolta questa mattina s a Roma la cerimonia di consegna ufficiale alla Scuola Superiore di Polizia della Certificazione di conformità allo standard internazionale UNI EN ISO 9001:2008 in tema di qualità.

Il progetto, iniziato alla fine del 2012, ha permesso di conseguire un risultato, unico nel suo genere: la realizzazione di un modello di gestione e di controllo della qualità dei processi didattici e dei servizi erogati.

Hanno preso la parola per spiegare l'importanza di questa certificazione il dott. Roberto Sgalla, direttore della Scuola Superiore di Polizia, il dott. Ernesto Oppici, Presidente di Certiquality e la prof.ssa Amalia Fazzari di UNIPROF e il dott. Alessandro Marangoni, vice capo vicario della Polizia.


I processi hanno riguardato l’attività di direzione, l’analisi dei fabbisogni formativi, la pianificazione, la programmazione, la valutazione dei corsi e dei docenti, la qualificazione e gestione dei docenti e dei frequentatori e, infine, l’analisi delle attività di supporto alla didattica (approvvigionamenti, logistica, sicurezza, aspetti sanitari).

Partner esterno della Scuola, il Consorzio UNIPROF formato da docenti della Facoltà di Economia dell’Università di Tor Vergata in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma.

Ente certificatore: l’Organismo di Certificazione Certiquality.


Come dichiarato dal Direttore della Scuola, Roberto Sgalla: “La Scuola è andata avanti e sta gettando i semi per un ulteriore passo in avanti ed una nuova sfida: estendere l’analisi all’ambiente, per fondere in un Sistema di Gestione integrata gli aspetti legati all’organizzazione, alla sicurezza, alla tutela appunto dell’ambiente, rispettando i principi dell’Etica e della Responsabilità sociale che la Scuola ha nei confronti degli utenti e dell’Amministrazione.”


Alla fine della conferenza il dott. Oppici della Certiquality ha consegnato al dott. Marangoni il certificato di qualità, che ha sua volta lo ha consegnato al direttore della Scuola Superiore di Polizia, Roberto Sgalla.

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Fonte: Polizia di Stato
Foto: © Ph. Monica Palermo

domenica 27 aprile 2014

Migliaia di pellegrini giunti a Roma per la canonizzazione fotografati dall'elicottero della Polizia di Stato


Città del Vaticano, 27 Aprile 2014 - Migliaia oggi i pellegrini nella capitale arrivati per assistere alla Canonizzazione di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Giovanni XXIII. La manifestazione è stata fotografata dall'elicottero del Reparto volo di Pratica di Mare durante i servizi di controllo e sicurezza sulla Città. - Foto di Massimo Sestini per la Polizia di Stato. È vietata qualsiasi altra forma di utilizzo.


Vatican City - April 27, 2014 - Thousands today the pilgrims arrived in the capital to attend the canonization of Pope John Paul II and Pope John XXIII. The event was photographed from a helicopter flight of the Department of Pratica di Mare during the inspection services and safety on the City. - Photo Massimo Sestini/Italian National Police. No other use is allowed.


 

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Fonte: Polizia di Stato
Foto: © Massimo Sestini per la Polizia di Stato
Photo: © Massimo Sestini/Italian National Police

sabato 26 aprile 2014

Roma: la zona di massima sicurezza intorno a San Pietro

L'area di massima sicurezza intorno a San Pietro


Roma, 27 aprile 2014 - Ricordiamo ai lettori di MNFI, come sarà suddivisa oggi, domenica 27 aprile, la zona intorno a Piazza San Pietro, in occasione della Canonizzazione di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Giovanni XXIII.


SUDDIVISIONE DELL’AREA DI MASSIMA SICUREZZA
Per la circostanza Piazza San Pietro sarà suddivisa al suo interno in maniera tale da consentire l’ospitalità delle numerose delegazioni estere e delle autorità ecclesiastiche sul sagrato della Basilica, ulteriormente verrà predisposta la consueta suddivisione in settori della stessa piazza per accogliere le migliaia di fedeli.
Al fine di assicurare massime misure di sicurezza, garantendo nel contempo il regolare ed ordinato afflusso e deflusso delle autorità e dei fedeli è stata creata, all’esterno della Città del Vaticano un’Area di Massima Sicurezza il cui perimetro è formato dai seguenti piani stradali:




  • piazza della Città Leonina;

  • via dei Corridori;

  • Borgo Sant’Angelo;

  • piazza Pia (lato Vaticano);

  • largo Giovanni XXIII (lato Vaticano);

  • Lungotevere Vaticano (tra largo Giovanni XXIII e Ponte Vittorio Emanuele II);

  • borgo Santo Spirito;

  • largo Alicorni;

  • via Paolo VI;

  • piazza S. Uffizio.


L’Area di Massima Sicurezza, dalle ore 19.00 di sabato 26 corrente e sino a cessate esigenze del 27 aprile p.v. sarà interamente pedonale ed opportunamente transennata con barriere mobili, consentendo l’accesso ai soli veicoli in servizio di Polizia, di Soccorso, e quelli con targa SCV e CD.

Saranno predisposti a ridosso della stessa area varchi transennati che saranno presidiati dalla Forza Pubblica, nonché da personale Polizia Locale Roma Capitale per gli aspetti connessi alla viabilità e dai volontari che saranno all’uopo opportunamente dislocati.


ACCESSO PER I FEDELI
I varchi di accesso per i fedeli all’Area di Massima Sicurezza saranno tre: via della Conciliazione (tra via Traspontina e largo Giovanni XXIII), via Traspontina (altezza via della Conciliazione), via San Pio X; mentre l’accesso in Piazza San Pietro sarà consentito dalle ore 05.30.
In considerazione dell’arrivo in pullman della maggior parte dei fedeli, a partire dal 26 aprile p.v., unitamente all’amministrazione comunale, sono state individuate specifiche aree di sosta, per lo più presso i parcheggi di scambio e le altre zone servite dai capolinea o dalle fermate dei mezzi di trasporto pubblico.
Presso i caselli autostradali ed in prossimità degli svincoli in entrata sul GRA, nonché in prossimità delle maggiori strade consolari interessate dall’arrivo dei pullman, saranno disposti, specifici servizi a cura della Polizia Stradale e della Polizia Municipale, con il concorso dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Provinciale, con il compito di indirizzare i conducenti lungo i percorsi di avvicinamento alle aree di parcheggio predisposte per l’occasione.


TRASPORTO PUBBLICO
L’agenzia del trasporto pubblico ATAC garantirà il servizio h24, nei giorni 26 e 27 aprile, delle Metropolitane linea “A” e linea “B”, potenziando le linee dirette alla Città del Vaticano con bus navetta.


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Fonte: Polizia di Stato

Piazza San Pietro è stata chiusa, la bonifica continua (video)

Città del Vaticano, 26 Aprile 2014 - Chiusa Città del Vaticano, Polizia di Stato e Carabinieri continuano senza interruzione controlli e bonifiche.


Vatican City, April 26, 2014 - Closed Vatican City, the controls and the reclamation of the Italian National Police and Carabinieri continue without interruption.


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Fonte: Polizia di Stato

San Pietro in notturna, fotografata dall'elicottero, da Mario Sestini, per la Polizia di Stato


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Città del Vaticano, 26 Aprile 2014 - La vigilia della Canonizzazione di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Giovanni XXIII. Alcune splendide fotografie scattate da un elicottero della Polizia di Stato, dal fotografo Massimo Sestini. 


Vatican City - April 26, 2014, canonization's eve of Pope John XXIII and Pope John Paul II: exclusive pictures taken from a helicopter of the Italian National Police. Photographer Massimo Sestini.


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Foto: © Massimo Sestini per la Polizia di Stato
Photo: © Massimo Sestini/Italian National Police


E' vietata qualsiasi forma di utilizzo
It is forbidden to use the pictures in any form


 

Canonizzazioni a Roma: il nucleo artificieri della Polizia verifica il sottosuolo attraverso i tombini (video)

Roma (ITALPRESS), 24 aprile 2014 - A poche ore dalla canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, sale il livello di attenzione all'area di massima sicurezza intorno alle mura della Città del Vaticano.


Le unità cinofile della Polizia di Stato e delle altre forze dell'ordine stanno effettuando senza soluzione di continuità bonifiche al fine di garantire in ogni momento un tranquillo afflusso di pellegrini e dei turisti che sin da stamattina stanno affollando tutta l'area.


Personale del nucleo artificieri e personale specializzato del Comune di Roma stanno procedendo alle bonifiche e alle verifiche del sottosuolo attraverso i tombini presenti sul posto. Domani mattina le unità antiesplosivo della Polizia di Stato pattuglieranno l'area del colonnato e Piazza Pio XII, garantendo la sicurezza di tutte le autorità e delegazioni italiane e estere previste lungo via della Conciliazione, Castel S. Angelo e i ponti che attraversano il fiume Tevere.


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Fonte: Italpress, Polizia di Stato
Foto: © Polizia di Stato

Per garantire la massima sicurezza tiratori scelti della polizia appostati nell'area vaticana e bonifica del Tevere e dell'Aniene


Roma, 26 aprile 2014 - Continuano ininterrottamente i servizi preventivi predisposti dalla Polizia di Stato per la Canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII Papa e Giovanni Paolo II Papa.



Tiratori scelti appostati nell'area Vaticana, pattugliamenti con la Polizia cinofila lungo l'area di massima sicurezza e bonifiche del letto dei fiumi Tevere e Aniene a cura della Squadra nautica fluviale della Questura di Roma.
Normalmente questo servizio viene garantito da un solo natante che arriva fino a Prima Porta, domani invece saranno 6 le pattuglie impegnate che garantiranno una vigilanza e controlli anche di tutti gli argini con particolare riguardo a Ponte S. Angelo, Ponte Vittorio Emanuele, Ponte Principe Amedeo, Ponte Cavour.


Nel video un'intervista al V.Q.A. della Polizia di Stato dr Giuseppe Moschitta.


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Fonte: Polizia di Stato
Foto: © Polizia Moderna, della Polizia di Stato

venerdì 25 aprile 2014

Proseguono i servizi di sicurezza della Polizia di Stato nell'area Vaticana (video)

[caption id="attachment_2802" align="aligncenter" width="490"]Giuseppe Roncalli - Papa Giovanni XXIII Giuseppe Roncalli - Papa Giovanni XXIII, scortato dalla Polizia Stradale[/caption]

Roma, 26 aprile 2014 - Entrati nel vivo i servizi di sicurezza predisposti dalla Polizia di Stato per la  Canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII Papa e Giovanni Paolo II Papa, che avrà luogo alle ore 10.00 di domenica 27 aprile p.v. sul Sagrato della Papale Basilica Vaticana, e continueranno ininterrottamente nelle prossime ore.




[caption id="attachment_2803" align="aligncenter" width="490"]Karol Wojtyla - Papa Giovanni Paolo II Karol Wojtyla - Papa Giovanni Paolo II, scortato dalla Polizia Stradale[/caption]

Data la rilevanza mondiale dell'evento, cui prenderanno parte oltre alle massime autorità ecclesiastiche anche Capi di Stato, Reali, Capi di Governo, e Ministri degli Stati Esteri, nonché diverse migliaia di fedeli, il Questore di Roma ha improntato i servizi di ordine e sicurezza su controlli capillari sia casuali che mirati, e sulla maggiore visibilità e fruibilità dell'evento da parte delle migliaia di fedeli che affolleranno l'area Vaticana,  garantendo al tempo stesso la safety personale di tutte le autorità.


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Fonte: Polizia di Stato

La Polizia di Stato intensifica i controlli a Fiumicino, in arrivo 65 voli straordinari


Fiumicino, 25 aprile 2014 - Incrementati i controlli di sicurezza della Polizia di Stato, della Polaria (Polizia di frontiera aerea) nell'aeroporto di Fiumicino in occasione dei 65 voli straordinari in arrivo da tutta Europa per la cerimonia di canonizzazione di Papa Wojtyla e Papa Roncalli. Dal 22 al 29 aprile circa 130.000 persone arriveranno nella capitale, facendo registrare il tutto esaurito per i voli.


Lo spiega il Dott. Antonio del Greco, dirigente Polizia di Stato Aeroporto di Fiumicino.


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Fonte: Polizia di Stato

Le misure di sicurezza per la cerimonia di canonizzazione di Papa Wojtyla e Papa Roncalli

[caption id="attachment_2763" align="aligncenter" width="962"] L'area di massima sicurezza intorno a San Pietro[/caption]

Roma, 25 aprile 2014 - Si è svolto in  Questura, il tavolo tecnico per pianificare i servizi di sicurezza per la cerimonia di Canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII Papa e Giovanni Paolo II Papa, che avrà luogo alle ore 10.00 di domenica 27 aprile p.v. sul Sagrato della Papale Basilica Vaticana.




Data la rilevanza mondiale dell'evento, cui prenderanno parte oltre alle massime autorità ecclesiastiche anche Capi di Stato, Reali, Capi di Governo, e Ministri degli Stati Esteri, nonché diverse migliaia di fedeli, i servizi di sicurezza saranno improntati sulla massima capillarità dei controlli e sulla maggiore visibilità e fruibilità dell'evento da parte delle migliaia di fedeli che affolleranno l'area Vaticana.
Dalla giornata del 26 aprile verranno effettuate attente opere di ispezioni e bonifica che interesseranno l'intera area, con controllo del sottosuolo; inoltre natanti e operatori subacquei pattuglieranno il fiume Tevere nel tratto adiacente la Città del Vaticano, compreso tra Ponte Sisto e Ponte Umberto I.


SUDDIVISIONE DELL'AREA DI MASSIMA SICUREZZA
Per la circostanza Piazza San Pietro sarà suddivisa al suo interno in maniera tale da consentire l'ospitalità delle numerose delegazioni estere e delle autorità ecclesiastiche sul sagrato della Basilica, ulteriormente verrà predisposta la consueta suddivisione in settori della stessa piazza per accogliere le migliaia di fedeli.
Al fine di assicurare massime misure di sicurezza, garantendo nel contempo il regolare ed ordinato afflusso e deflusso delle autorità e dei fedeli è stata creata, all'esterno della Città del Vaticano un'Area di Massima Sicurezza il cui perimetro è formato dai seguenti piani stradali:




  • piazza della Città Leonina;

  • via dei Corridori;

  • Borgo Sant'Angelo;

  • piazza Pia (lato Vaticano);

  • largo Giovanni XXIII (lato Vaticano);

  • Lungotevere Vaticano (tra largo Giovanni XXIII e Ponte Vittorio Emanuele II);

  • borgo Santo Spirito;

  • largo Alicorni;

  • via Paolo VI;

  • piazza S. Uffizio.



L'Area di Massima Sicurezza, dalle ore 19.00 di sabato 26 corrente e sino a cessate esigenze del 27 aprile p.v. sarà interamente pedonale ed opportunamente transennata con barriere mobili, consentendo l'accesso ai soli veicoli in servizio di Polizia, di Soccorso, e quelli con targa SCV e CD.

Saranno predisposti a ridosso della stessa area varchi transennati che saranno presidiati dalla Forza Pubblica, nonché da personale Polizia Locale Roma Capitale per gli aspetti connessi alla viabilità e dai volontari che saranno all'uopo opportunamente dislocati.


ACCESSO PER I FEDELI
I varchi di accesso per i fedeli all'Area di Massima Sicurezza saranno tre: via della Conciliazione (tra via Traspontina e largo Giovanni XXIII), via Traspontina (altezza via della Conciliazione), via San Pio X; mentre l'accesso in Piazza San Pietro sarà consentito dalle ore 05.30.
In considerazione dell'arrivo in pullman della maggior parte dei fedeli, a partire dal 26 aprile p.v., unitamente all'amministrazione comunale, sono state individuate specifiche aree di sosta, per lo più presso i parcheggi di scambio e le altre zone servite dai capolinea o dalle fermate dei mezzi di trasporto pubblico.
Presso i caselli autostradali ed in prossimità degli svincoli in entrata sul GRA, nonché in prossimità delle maggiori strade consolari interessate dall'arrivo dei pullman, saranno disposti, specifici servizi a cura della Polizia Stradale e della Polizia Municipale, con il concorso dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia Provinciale, con il compito di indirizzare i conducenti lungo i percorsi di avvicinamento alle aree di parcheggio predisposte per l'occasione.



TRASPORTO PUBBLICO
Infine in diverse località della Capitale saranno allestiti dei Maxischermi e l'agenzia del trasporto pubblico ATAC garantirà il servizio h24, nei giorni 26 e 27 aprile, delle Metropolitane linea "A" e linea "B", potenziando le linee dirette alla Città del Vaticano con bus navetta.


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Fonte: Polizia di Stato

sabato 19 aprile 2014

I poliziotti della Stradale aiutano con generosità una famiglia bisognosa di Arezzo

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Arezzo, 19 aprile 2014 - Alla guida in stato di ebbrezza, circa un mese fa, un aretino di 30 anni viene fermato con tasso alcoemico cinque volte superiore al consentito, fu immediatamente denunciato per stato di ebbrezza e fatta sequestrare l'auto, dal Sovrintendente Silvio Salatapari e dall’Assistente Capo Emanuele D’Amico in servizio alla Polizia Stradale di Arezzo la notte del 25 febbraio che, durante l’ordinaria attività di vigilanza, fermarono l'uomo.
L'uomo, probabilmente sotto i fumi dell'alcol, nonostante l’evidenza dei fatti iniziò ad inveire pesantemente contro i due poliziotti che si videro costretti a denunciarlo anche per oltraggio a pubblico ufficiale.


L'uomo si è avvalso però delle facoltà previste a norma dell’art 341 bis del Codice Penale per oltraggio a pubblico ufficiale (...Ove l’imputato, prima del giudizio, abbia riparato interamente il danno, mediante risarcimento di esso sia nei confronti della persona offesa sia nei confronti dell’ente di appartenenza della medesima, il reato è estinto), evitando così il giudizio: pochi giorni fa ha presentato un’offerta all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza ed agli operatori della Polizia Stradale rispettivamente di 2000 € e 500 € ciascuno, a titolo di risarcimento.


Il denaro destinato all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza è stato versato nelle casse dello Stato, invece i poliziotti della Stradale di Arezzo hanno deciso di devolvere la somma, riconosciuta a titolo di risarcimento, ad una famiglia di Arezzo, in grandi difficoltà economiche, in seguito ad un lutto che l’ha colpita lasciando la vedova sola con due figli.


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Fonte: Polizia di Stato

giovedì 17 aprile 2014

Fermo di indiziato per un tunisino colpevole di maltrattamenti a minori


Foggia, 17 aprile 2014 - Fermo di indiziato della Polizia di Stato di Foggia, per un cittadino tunisino responsabile di gravissime lesioni e maltrattamenti a danno di due minori di 2 e 3 anni. Le indagini eseguite da personale della Squadra Mobile, hanno permesso di accertare che le lesioni erano state provocate dallo straniero di 29 anni.


A gennaio 2014 madre e figli si trasferiscono a casa della cognata, che conviveva con il tunisino e i loro due figli minori. Dopo un breve periodo di buona convivenza l'indagato inizia a manifestare un'aggressività spropositata verso i due bambini, provocandogli gravi lesioni per futili motivi. Ricoverata in Ospedale la bambina fece capire a gesti alla madre, che le lesioni erano provocate anche da un accendino. La madre dei minori segnalò inoltre che l'indagato le chiese di far dormire i suoi due figli con lui e che, per paura di essere picchiata, aveva acconsentito. La donna ha confessato inoltre di avere una relazione sentimentale con quell'uomo, e di non averlo mai denunciato per paura di ritorsioni, verso di lei e dei suoi figli.


Gravi le lesioni, tra cui ematomi, anche ai genitali, e fratture che furono riscontrate ai bambini durante un ricovero presso un ospedale di Foggia. Nel corso delle indagini fu sequestrato un cellulare dell'indagato, dove si intravedeva, nei filmati memorizzati nel telefono, uno dei minori che gioca con due panetti di droga, verosimilmente "hashish", nonché cinture di pelle e metallo che l'uomo aveva nella sua camera da letto e che, così come sono state riconosciute dalla madre, erano le stesse che venivano utilizzate per frustare i due bambini. Ora i quattro minori sono stati affidati, con provvedimento di urgenza, agli assistenti sociali.


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Fonte: Polizia di Stato

mercoledì 16 aprile 2014

Diventare poliziotti con uno smartphone, la nuova APP dei concorsi per entrare in Polizia


Roma, 16 aprile 2014 - Diventa sempre più facile da oggi accedere ai concorsi pubblici per l’assunzione di nuovi agenti e funzionari nella Polizia di Stato. Un'applicazione software per smartphone e tablet, Android e iOS, è stata realizzata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.



L’app concorsi Polizia di Stato è scaricabile gratuitamente dal sito della Polizia di Stato www.poliziadistato.it e da Apple Store. Oltre ad un sistema di navigazione facilitato per accedere a tutti i dettagli dei concorsi, tra le principali funzionalità ci sta l’integrazione con l’agenda personale dell’utente o con le altre app di gestione della posta elettronica, e la possibilità di inoltrare la domanda di partecipazione ai concorsi direttamente con il proprio smartphone.


“Con la sempre più crescente diffusione dei dispositivi mobili - ha detto Giancarlo Dionisi, Direttore dell’Ufficio Concorsi della Polizia di Stato - una Pubblica Amministrazione veramente efficiente e trasparente deve comunicare con i cittadini, soprattutto con i giovani, attraverso tecnologie adeguate, efficaci e di pronto utilizzo”.


“E’ la prima app istituzionale dedicata interamente al mondo dei concorsi - ha sottolineato Dionisi, ricordando che - oggi si sono appena chiusi i termini per la presentazione delle domande online di partecipazione ai concorsi per quasi 1000 posti da agente, ma sono ancora aperti i termini per 80 commissari della Polizia di Stato”.


“A fronte di circa 50.000 domande di partecipazione che ci pervengono online, assumiamo mediamente 1000/1500 persone ogni anno, tra cui anche informatici, ingegneri, medici e psicologi - ha concluso Dionisi, che ha ribadito come questa innovazione - snellisce ulteriormente le procedure, riduce tempi e costi, e soprattutto rende sempre più trasparenti e accessibili i concorsi nella Polizia di Stato”.


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Fonte: Polizia di Stato


 

martedì 15 aprile 2014

Scuola Superiore di Polizia: inaugurato il master in Ingegneria Gestionale per la Pubblica Sicurezza

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Roma, 15 aprile 2014 - È stato inaugurato oggi presso la Scuola Superiore di Polizia il Master universitario di II livello in “Ingegneria Gestionale per la Pubblica Sicurezza” in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.


Alla Lectio Magistralis “Saperi e competenze per innovare la Pubblica Amministrazione”, tenuta dal prof. Mario Raffa, Ordinario di Economia ed Organizzazione Aziendale presso il Dipartimento di Ingegneria Economico - Gestionale della “Federico II”, hanno assistito i 76 direttori tecnici vincitori del concorso. 68 uomini e 8 donne di cui 23 fisici analisti di procedure, 12 fisici analisti di sistemi, 5 fisici merceologi, 14 ingegneri delle telecomunicazioni, 1 fisico-polizia scientifica, 11 ingegneri meccanici, 3 ingegneri edili, 1 ingegnere-polizia scientifica, 4 chimici, 2 psicologi.


In un mondo in continua evoluzione che richiede sempre più professionalità aggiornate e nuove competenze, il ruolo del Direttore Tecnico, grazie agli imprescindibili contributi di conoscenze scientifiche e tecnologiche, è divenuto parte integrante e sinergica dell’attività di polizia. Una strategia fortemente voluta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza che ai 96 direttori tecnici usciti dalla Scuola nel novembre 2012, aggiunge gli attuali 76, e prevede già entro il 2014 il bando di un nuovo concorso per l’avvio di un nuovo corso nel 2015.


 

“Il Master della durata di un anno, - come ricordato dal Prefetto Gaudenzio Truzzi, direttore centrale per gli Affari Generali della Polizia Stato, oggi alla scuola in rappresentanza del Capo della Polizia - centra l’obiettivo formativo di conseguire le migliori conoscenze in materia di organizzazione e gestione delle risorse umane e strumentali”, e come sottolineato dal direttore della scuola Roberto Sgalla “si inserisce a pieno titolo nella mission della scuola di realizzare una formazione all’insegna del dialogo e del confronto con il mondo Universitario”.


Oltre al predetto Master, sono infatti attivi presso la Scuola un Master in Scienze della sicurezza per i Commissari e un altro in Scienze della salute applicate al servizio di Polizia per i Medici della Polizia di Stato.


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Fonte: Polizia di Stato

Foggia: delitti diminuiti del 15% rispetto allo scorso anno


Foggia, 15 aprile 2014 - Su input della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, dal 13 marzo al 12 aprile u.s., un gruppo di lavoro specificatamente organizzato, composto da personale della Squadra Mobile di Foggia, del Commissariato di p.s. di Cerignola e del Servizio Centrale Operativo, supportato da 8 equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, ha sviluppato un progetto operativo ad alto impatto denominato Demetra, caratterizzato da specifiche attività preventive e di controllo del territorio finalizzate al contrasto dei gravi fenomeni delittuosi che contraddistinguono il territorio del Comune di Cerignola.


I servizi svolti durante quel periodo hanno portato ai seguenti risultati:




  • 25 persone arrestate, di cui 22 italiani e 3 stranieri, ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati in materia di sostanze stupefacenti, armi, contro il patrimonio e contro la persona;

  • 32 persone denunciate, in stato di libertà, di cui 30 italiani e 2 stranieri, ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati in materia di sostanze stupefacenti, armi, contro il patrimonio e contro la persona;

  • 1314 persone controllate;

  • 2147 veicoli controllati (anche all’interno di autoparchi), di cui 25 sequestrati (tra i quali 7 da utilizzare per assalti a trasporti di valori e di merci);

  • 45 attività commerciali controllate, di cui 1 sequestrata (sala scommesse);

  • 3 terminali sequestrati per scommesse illegali;

  • 31 armi sequestrate, di cui 10 corte e 21 lunghe, di cui 14 comuni e 7 da guerra;

  • 18.122 cartucce sequestrate (di cui 2457 da guerra) e n.2 bombe a mano artigianali;

  • 8 silenziatori;

  • 2 giubbotti antiproiettile;

  • 1 storditore elettrico;

  •  39,789 Kg di sostanze stupefacenti sequestrate (di cui 38,362 Kg di cannabinoidi e 1,427 Kg di cocaina);

  • 11 confezioni di sostanza dopante sequestrata (destinata alle corse clandestine di cavalli);

  • 2 jammer (disturbatori di frequenze);

  • 7 targhe contraffatte e/o rubate;

  • 29 centraline elettroniche per autovetture;

  • numerose parti di autovetture ricettate (blocchi motore, scatole di cambio e devio-luce);

  • numerosi grimaldelli e chiavi alterate;

  • 164 quintali di prodotti alimentari (connessi allo sfruttamento del lavoro nero);

  • 3 anfore antiche in terracotta;

  • 62 perquisizioni effettuate;

  • 1 contestazione amministrativa in materia di gioco illecito, per un valore di 36.000,00 Euro.


Tra le attività di maggiore rilievo, si segnalano le seguenti:




  • il 13.03.2014, il fermo di indiziato di delitto di 8 pregiudicati – che stavano per compiere un assalto a un furgone portavalori;

  • il 27.03.2014, l’arresto di 5 persone (di cui 3 stranieri) che, con le modalità tipiche del “caporalato”, sfruttavano la manodopera di 54 cittadini stranieri, anche minorenni;

  • il 01.04.2014, l’arresto di un pregiudicato che custodiva un arsenale di armi, munizioni ed esplosivi al quale attingevano i sodalizi malavitosi dediti alle rapine ai furgoni portavalori e la criminalità organizzata;


le attività operative svolte hanno permesso di ottenere una diminuzione del 15% dei delitti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le rapine sono diminuite (da 7 a 4) mentre i furti sono rimasti invariati (107). Al contrario, i delitti direttamente connessi all’attività di prevenzione e di repressione svolta sono aumentati. Infatti, le ricettazioni denunciate sono state 8 (rispetto alle 3 dello scorso anno) e i delitti in materia di sostanze stupefacenti sono stati 8 (nel 2013 erano stati 6). Sotto un profilo operativo, le persone arrestate (25) sono aumentate di circa il 130% (nello stesso periodo del 2013 erano state 11) mentre le persone denunciate (32) sono aumentate di oltre il 200% (nel 2013 erano state 10).


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Fonte: Polizia di Stato


lunedì 14 aprile 2014

Firenze: arrestati due componenti della "banda dei Rolex"


Firenze, 14 aprile 2014 - La Squadra Mobile della Questura di Firenze ha catturato due componenti della banda dei Rolex. Gli arrestati sono ritenuti i responsabili della rapina del Rolex avvenuta venerdì scorso in via Senese. I due sono altresì sospettati anche dell'analoga rapina avvenuta lo scorso 3 aprile in via Alamanni.

Operazione antidroga a Brindisi: 8 mesi di indagini, 30 agenti, 7 gli arrestati per commercio di stupefacenti


Brindisi, 14 aprile 2014 - In un'operazione antidroga, denominata Lo Svedese, gli agenti della Squadra Mobile di Brindisi, dopo 8 mesi di indagini, sono riusciti a disarticolare due gruppi ben organizzati e non legati alla criminalità organizzata, attivi nel capoluogo nel commercio di stupefacenti, in particolare marijuana e cocaina. Dalle prime ore della giornata 30 agenti stanno impiegando unità cinofile in perquisizioni finalizzate alla ricerca di quantitativi di droga eventualmente detenuti.


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Fonte: Polizia di Stato

domenica 13 aprile 2014

Manifestazione dei movimenti per la casa, fermate alcune persone in possesso di bastoni e picconi



Roma, 13 aprile 2014 - Ieri pomeriggio, in piazzale Verano, un gruppo di persone, in procinto di andare alla manifestazione, è stato fermato dalla Polizia di Stato, molte di loro sono state trovate in possesso di bastoni e picconi. Le persone sono state identificate e saranno denunciate all’Autorità Giudiziaria.



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Fonte: Polizia di Stato

venerdì 11 aprile 2014

Foggia: oltre 1 milione di euro di bottino, Polizia e Carabinieri eseguono 10 ordinanze di misure cautelari nei confronti dei colpevoli (video)


Foggia,11 aprile 2014 - Ieri mattina all'alba la Polizia di Stato di Foggia e l’Arma dei Carabinieri hanno eseguito 10 misure cautelari in carcere nei confronti di altrettanti soggetti di San Severo, in provincia di Foggia, ritenuti responsabili di tre distinti episodi di rapina compiuti ai danni di due gioiellerie e di una rivendita di tabacchi, avvenute tra maggio e settembre 2013. Le rapine alle gioiellerie hanno fruttato un bottino del valore di oltre 1 milione di euro e venivano eseguite da soggetti armati e con il volto coperto da caschi e maschere.


Le investigazioni hanno fatto emergere l’esistenza di un sodalizio criminale di carattere associativo che aveva la disponibilità anche di armi da fuoco, finalizzato alla commissione dei delitti di rapina e ricettazione.


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Fonte: Polizia di Stato


mercoledì 9 aprile 2014

Perugia: la polizia pone fine a un'attività di bullismo, 5 minorenni con l'obbligo di restare a casa


Perugia, 9 aprile 2014 - La Polizia di Stato di Perugia ha notificato a cinque minorenni l’ordinanza “dell’obbligo di permanenza in casa”.


Le misure cautelari, tutte eseguite ad Umbertide, sono state eseguite dai poliziotti dell’Ufficio Anticrimine e della Squadra Volante del Commissariato di Città di Castello, coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche.


L’operazione odierna è il risultato di un’accurata ed elaborata attività d’indagine durata circa due mesi, nei confronti di un gruppo di giovanissimi, due italiani e tre extracomunitari, che si comportavano come una baby gang.


Da tempo la “banda” imperversava e terrorizzava i coetanei tra Umbertide e Città di Castello, preferendo quale luogo delle proprie angherie il treno che trasporta gli studenti pendolari sulla direttrice Umbertide -Sansepolcro.


L’indagine ha preso avvio da un referto medico emesso dal Pronto Soccorso del nosocomio di Città di Castello, nel quale ad un ragazzo, appena maggiorenne, vengono riscontrate alcune lesioni ed ecchimosi a seguito di una caduta presumibilmente avvenuta scendendo dal treno. La motivazione appare subito degna di attenzione da parte del Responsabile del Posto di Polizia presso l’Ospedale; vengono svolti i primi accertamenti dai quali comincia ad emergere una preoccupante verità: la caduta non sarebbe accidentale, ma volontariamente procurata da alcuni ragazzi. Viene quindi sentito l’interessato, che dopo le prime negazioni, comincia ad ammettere di essere stato vittima del comportamento scellerato di alcuni coetanei. La successiva attività d’investigazione permette di individuare un gruppo di ragazzi dediti a comportamenti bullistici, ed un numero abbastanza corposo di altri ragazzi oggetto e testimoni dei loro comportamenti.


L’indagine si arricchisce delle denunce sporte da un dirigente di Umbria Mobilità e da addetti delle Ferrovie, in merito ad alcuni danneggiamenti avvenuti all’interno dei treni e da una globale situazione di estrema sofferenza per i viaggiatori e studenti che quotidianamente, da tempo, nella quasi indifferenza, assistevano ad atti di puro vandalismo e soggezione psicologica.


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Fonte: Polizia di Stato