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mercoledì 30 aprile 2014

Libano: i caschi blu italiani collaborano con la Croce Rossa Internazionale


Shama, 30 aprile 2014 - Il Combat Service Support Battalion, inquadrato nella Joint Task Force Lebanon (da ieri su base Brigata “Ariete”) e principalmente composto da personale del 1° Reggimento Trasporti di Bellinzago Novarese, nello svolgimento dell’attività di cooperazione civile e militare nei confronti della popolazione locale, ha organizzato una partita di calcio con i volontari della Croce Rossa Internazionale, realtà molto presente sul territorio locale, con la quale il Contingente Italiano si è spesso trovato a collaborare.



All’interno della base Italiana di Shama, si sono affrontati militari e volontari della Croce Rossa, al termine della partita, i caschi blu hanno donato alla Croce Rossa Internazionale aiuti umanitari per la popolazione locale e, a testimonianza della proficua collaborazione, è stato donata al Comandante del Combat Service Support Battalion una targa raffigurante lo stemma della Croce Rossa.



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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © 132ᴬ Brigata Corazzata Ariete

martedì 29 aprile 2014

Libano: la 132 Brigata Corazzata Ariete subentra alla Brigata Granatieri di Sardegna

Il generale POLLI riceve bandiera dal generale SERRA
Il generale Polli riceve bandiera dal generale Serra


Shama (Libano), 29 aprile 2014 - Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha presenziato alla cerimonia di avvicendamento che si è svolta al comando del contingente nazionale tra la Brigata “Granatieri di Sardegna”, cedente, e la 132^ Brigata Corazzata “Ariete”, subentrante alla guida del Settore Ovest.

L’occasione è stata propizia per tracciare, alla presenza del comandante di UNIFIL, generale di Divisione Paolo Serra, un punto di situazione sulle numerose iniziative di stabilizzazione portate a termine dal nostro contingente, in stretto coordinamento con le Forze Armate Libanesi (LAF). Tali attività, condotte anche d'intesa ed a supporto della popolazione e delle istituzioni locali, hanno certamente contribuito a mantenere e ad accrescere la stabilità e la sicurezza nel sud del Libano e, di riflesso, nell’intero Paese e nell'area medio - orientale.

Il generale POLLI durante il discorso
Il generale POLLI durante il discorso

A testimonianza della bontà dei risultati conseguiti, il comandante cedente del Settore Ovest – generale di brigata Maurizio Riccò, che ha passato le consegne al generale di brigata Fabio Polli, è stato insignito della medaglia libanese dell’Ordine Nazionale del Cedro e della medaglia della cooperazione slovena.



generale POLLI, ammiraglio BINELLI MANTELLI, generale SERRA
Da sinistra: il generale Polli, l'ammiraglio Binelli Mantelli, il generale Serra

L’Ammiraglio Binelli Mantelli ha voluto rimarcare nel suo intervento l’importanza di UNIFIL, considerata la principale forza di stabilizzazione della regione, ma ha anche evidenziato gli storici legami tra l’Italia e il Libano, e la crescente cooperazione in campo formativo tra i due Paesi. "L'Italia è attivamente coinvolta nell'International Support Group for Lebanon (ISG), sotto l'egida delle Nazioni Unite, con l'obiettivo di supportare, attraverso dedicati programmi addestrativi e di cooperazione, la crescita delle Forze Armate Libanesi, chiamate sempre più in futuro a garantire la sicurezza e la stabilità del loro Paese", ha dichiarato il Capo di SMD.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © 132 Brigata Corazzata Ariete