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martedì 22 aprile 2014

La Difesa aderisce al nodo pagamenti del sistema pubblico per essere più vicina al cittadino


Roma, 22 aprile 2014 - È diventata ufficiale l'adesione del Ministero della Difesa al nodo dei pagamenti del Sistema Pubblico di Connettività. A firmare l'atto sono stati il direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale (AGID), ing. Agostino Ragosa e l'ammiraglio D. Ruggiero Di Biase, dirigente generale responsabile dei Sistemi Informativi Automatizzati della Difesa, (D.G.Re.S.I.A.D.). Con questo atto la Difesa potrà annoverarsi tra i primi dicasteri ad aderire a tale sistema.


Con l’entrata in vigore del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), è iniziato un processo di ammodernamento della struttura burocratica della Pubblica Amministrazione (P.A.) attraverso un ampio ricorso alle potenzialità delle nuove tecnologie Informatiche e di Comunicazione. Tale processo intende avvicinare le istituzioni al cittadino velocizzando e ottimizzando le procedure, rendendole più accessibili e trasparenti. Tra queste iniziative va menzionato il servizio di pagamento elettronico, teso a snellire le procedure e i meccanismi di pagamento dei beni e servizi che il cittadino acquista dalla P.A., garantendo la tracciabilità delle relative transazioni.
Anche lo Stato Maggiore della Difesa ha intrapreso tutte le iniziative volte al raggiungimento, nel breve termine, di questo traguardo, che sarà esteso a tutti i beni e servizi che l’Amministrazione Difesa fornisce agli utenti a titolo oneroso. Solo a titolo di esempio, si potrà prenotare on line e pagare elettronicamente (con Point of Sale meglio conosciuto come POS) una prestazione sanitaria presso un Ospedale Militare, acquistare on line materiale cartografico dall’Istituto Geografico Militare o prodotti dello Stabilimento Chimico Farmaceutico (attualmente il pagamento è possibile solo con bonifico bancario e/o Paypal).


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Fonte: Stato Maggiore della Difesa
Foto: © Stato Maggiore della Difesa


venerdì 28 marzo 2014

Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa per il 91° anniversario della costituzione dell’aeronautica militare

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Pratica di Mare, 28 marzo 2014 - Questa mattina, alla presenza del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, si è celebrato a Patrica di Mare (Roma) il 91° anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare. Di seguito le parole del Capo di Stato Maggiore della Difesa, l'ammiraglio Luigi Binelli Martelli:




  • Ringrazio il Signor MINISTRO, Senatrice Roberta PINOTTI, per la Sua presenza all’odierna cerimonia, che testimonia la vicinanza delle Istituzioni all’Aeronautica Militare.

  • Rendo omaggio alle Bandiere di Guerra dell’Aeronautica Militare e della 46^ AeroBrigata, testimoni di quanti, in nome di quel Tricolore, hanno sacrificato la loro vita e di quanti oggi fanno onore a queste Bandiere, operando con dedizione e disciplina in ogni circostanza.

  • Generale PREZIOSA, caro Pasquale, la presenza dei Capi di Stato Maggiore dell’Esercito e della Marina, dei Comandanti Generali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e del Segretario Generale della Difesa è la prova tangibile dell’apprezzamento verso l’Arma Azzurra.

  • L’Aeronautica Militare è la Forza Armata più giovane e più “interforze”. Nata 91 anni fa dalle “costole” dell’Esercito e della Marina, in pochi anni ha saputo guadagnarsi una indiscussa leadership nella 3^ dimensione, affiancata e affratellata dalle componenti aeree delle altre Forze Armate.

  • Essere “interforze” significa prima di tutto sapere operare insieme, ovvero armonizzare le diverse componenti dello Strumento Militare attraverso una chiara e unitaria catena di comando, nel rispetto dei compiti, delle responsabilità e delle specificità di ciascuna Forza Armata. Le nostre diversità sono la nostra forza!

  • Ogni componente aerea, anche quando usa la stessa “macchina”, ha necessità, scopi ed approcci differenti, proprio per la sua specificità di impiego (strategica e abilitante a braccio lungo per l’Aeronautica). Sono caratteristiche che vanno assolutamente preservate e salvaguardate.


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  • L’Arma Azzurra ha saputo guadagnarsi “sul campo” (o meglio, nei cieli) la stima e la considerazione degli Italiani e dei Partner internazionali.

  • Una Forza Armata di valore e di valori che ha sempre potuto contare sullo spirito di servizio, sul coraggio e sul senso di responsabilità del suo personale.

  • Qualità oggi concretamente rappresentate dai 4 militari che – a breve – saranno decorati per il loro esemplare comportamento.

  • Un impegno riconosciuto anche dalla Croce Rossa Italiana che conferirà oggi alla Bandiera di Guerra della 46^ Brigata Aerea la “medaglia d’oro al merito”.

  • Le motivazioni che sentiremo sottolineano tre aspetti:


- la costante e determinata presenza dell’Aeronautica nei Teatri di Operazione;


- il contributo anche del singolo per l’Innovazione, con soluzioni nuove e “fuori dagli schemi”, conseguendo anche significativi risparmi di risorse. La capacità di “mettere in discussione” in maniera costruttiva le metodologie e le prassi consolidate;


- e infine la “duttilità” delle Forze Armate e dell’Aeronautica in particolare, che quotidianamente assicura la sorveglianza e la sicurezza dei nostri cieli ma che è anche impegnata a supporto della collettività in operazioni di trasporto umanitario e sanitario d’urgenza, così come nell’assistenza alle popolazioni in caso di rischi o pubbliche calamità e al servizio meteorologico.




  • Questi tre aspetti richiamano, ancora una volta, la centralità della risorsa umana.

  • E proprio in questo quadro colgo l’occasione per chiedere con forza a tutte le istituzioni, alla politica, al mondo dell’informazione un rinnovato rispetto e una concreta considerazione per le Forze Armate, per i nostri Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri e personale civile, che ogni giorno svolgono con disciplina e dedizione il loro lavoro, mettendo da parte le difficoltà e i disagi personali, perché credono e rispettano la nostra Istituzione.

  • Un rispetto e una considerazione che sono certo appartengono alla grande maggioranza degli italiani.



  • Questa mattina sentivo la signora della Ditta di pulizie nella stanza affianco del mio ufficio canticchiare la canzone del Piave… a 100 anni dalla 1^ G.M. … mi ha commosso. E’ questa l’Italia, questi gli Italiani che lavorano e ci vogliono bene; a loro dobbiamo il nostro silenzioso servizio.

  • Le Forze Armate non temono di dover concorrere al risanamento delle finanze pubbliche; lo stanno facendo da tempo e più recentemente avendo avviato una riduzione epocale di 50.000 posti di lavoro, tra militari e civili, in 10 anni e razionalizzando sempre più accuratamente le strutture e la spesa, riducendo il 30% dei dirigenti (cioè i generali).

  • Nessun’altra Amministrazione lo ha fatto!

  • Ma le Forze Armate pretendono il rispetto del loro ruolo e del loro impegno.

  • In nostro personale, militare e civile, non guarda soltanto al proprio portafoglio e alle conseguenti non poche difficoltà personali e familiari, ma è orgoglioso di far parte di un’organizzazione efficiente e apprezzata a livello internazionale e di cooperare confrontandosi, senza vergogna né timori, con alleati ben più ricchi di noi.

  • Le polemiche e gli attacchi molto spesso strumentali cui veniamo giornalmente e sistematicamente sottoposti minano le radici più profonde della coesione e della motivazione dei reparti, le fondamenta e i pilastri su cui poggia la nostra operatività.

  • Una operatività dimostrata ogni giorno, dall’Afghanistan, al Mediterraneo, ai nostri cieli, che i complessi e repentini sviluppi della situazione internazionale richiedono in misura anche maggiore che in passato.

  • Per questo chiedo rispetto – non retorica o vuota adulazione – ma informazione e confronti, anche accesi, ma corretti e responsabilmente orientati a rendere più efficienti il sistema.

  • Lo chiedo per i nostri uomini e donne, compresi i generali, che prima di essere generali sono stati per lunghi anni giovani ufficiali e poi giovani dirigenti, che si sono guadagnati ogni promozione con il loro costante e prezioso impegno.

  • Un esempio – ci è già stato ricordato dal Generale PREZIOSA – viene dal Generale CALLIGARIS e dal suo giovane allievo pilota, il Capitano LOZZI, recentemente caduti in attività addestrativa e accomunati da un’identica passione per il volo, come tanti oggi qui presenti.

  • Di questo, da Capo di Stato Maggiore della Difesa, continuerò a farmi interprete, con sempre maggiore determinazione, perché ciascuno dei nostri uomini e donne, la loro motivazione, il loro senso di appartenenza, per usare un termine acconcio all’attuale celebrazione, è l’aereo più delicato e prezioso del nostro arsenale.

  • E in momenti complessi come quello attuale occorre agire in maniera risoluta, ma prendere decisioni ponderate, lungimiranti e condivise, nell’esclusivo interesse della Nazione, con la consapevolezza della centralità del personale e dell’importanza dello strumento militare, che non può prescindere da capacità moderne e innovative nelle quale l’A.M. è protagonista.

  • Ufficiali, Sottufficiali,Graduati, Avieri, Personale civile dell’Aeronautica Militare; aviatori, di ieri e di oggi, a Voi, a tutti Voi il mio affetto, la mia riconoscenza e il mio impegno a sostenervi sempre, anche a nome di tutti gli uomini e donne con le stellette.

  • A tutti Voi il mio più vivo apprezzamento per quanto avete fatto e per quanto, sono certo, continuerete a fare con amore e con immutato entusiasmo …


… per l’Aeronautica Militare,


per le Forze Armate,


per l’Italia!


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Fonte: Stato Maggiore della Difesa

venerdì 21 marzo 2014

Operazione Mare Nostrum: visita del Capo di Stato Maggiore della Difesa

Lampedusa, 21 marzo 2014 - “Sono orgoglioso per quanto state facendo in questa delicata e importante operazione a salvaguardia della vita umana perché operate con grande senso di umanità e spirito di servizio”, queste parole, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli ha rivolto, oggi, all’equipaggio sul ponte di volo di nave San Giorgio in navigazione a sud di Lampedusa.


Il Capo di Stato Maggiore ha voluto raggiungere le unità del dispositivo navale, che dallo scorso ottobre opera nel canale di Sicilia per contrastare il traffico di esseri umani, per portare il suo personale apprezzamento e quello di tutto il Governo per i risultati degli scorsi giorni che hanno visto le unità della Marina Militare trarre in salvo oltre 4000 immigrati.


"La decisione coraggiosa del Governo di lanciare questa operazione - ha aggiunto il Capo di SMD - ha posto all’attenzione della Comunità Internazionale e dell’Europa questa grande emergenza umanitaria, ma ciò è stato possibile solo grazie alla vostra disciplina e alla vostra capacità di saper operare sempre nell’interesse del Paese”.


“Un impegno e tanti sacrifici – ha concluso l’Ammiraglio Binelli Mantelli – che il Ministro della Difesa ha ben presente e su cui è fortemente interessata, come già delineato in Parlamento nelle sue linee programmatiche, per promuovere ogni azione tesa a mitigare la difficile situazione finanziaria ed economica che grava sul personale della Difesa”.



Nave San Giorgio è una delle cinque navi del dispositivo aeronavale che continuamente pattugliano oltre 43000 kmq nel canale di Sicilia per fronteggiare il fenomeno dell'immigrazione dalle sponde sud del Mediterraneo che viene alimentato da organizzazioni criminali. Un fenomeno che vede anche l'interesse di organizzazioni terroristiche che  pongono una seria minaccia alla sicurezza nazionale europea.


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Fonte: Stato Maggiore della Difesa

mercoledì 19 marzo 2014

Carabinieri: al via la missione di addestramento della polizia palestinese

[caption id="attachment_1884" align="aligncenter" width="490"]Carabinieri addestrano militari stranieri Carabinieri addestrano militari stranieri[/caption]

Roma, 19 marzo 2014 - Questa mattina è partita per Gerico in Palestina, la prima aliquota di istruttori dell’Arma dei Carabinieri destinati ad addestrare le Forze di Sicurezza Palestinesi (FSP) nell’ambito di un accordo bilaterale stipulato tra il Ministero della Difesa italiano e il Ministero dell’Interno palestinese. Un impegno che si propone di contribuire in modo efficace agli sforzi internazionali di stabilizzazione dei paesi che emergono da una situazione di crisi ed anche accrescere le capacità internazionali di polizia palestinesi.


Il corso, della durata di dodici settimane, vedrà coinvolto un team di 30 carabinieri che svolgeranno le loro attività presso il Centro di Addestramento Generale di Gerico con lo scopo di fornire una formazione di base sulle tecniche di polizia, la gestione dell’ordine pubblico, le tecniche investigative  e la protezione dei siti di interesse culturale.


L’impegno a favore delle forze di sicurezza in Palestina si inserisce nell’impegno delle Forze Armate italiane nelle missioni di capacity building che vedono i militari italiani in Afghanistan, Libia, Mali e Somalia contribuire allo sviluppo di Forze di sicurezza locali capaci e autonome.




[caption id="attachment_1885" align="aligncenter" width="490"]Carabinieri in fase di addestramento a militari stranieri Carabinieri in fase di addestramento a militari stranieri[/caption]

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Fonte: Stato Maggiore della Difesa
Foto: © Stato Maggiore della Difesa

lunedì 10 marzo 2014

“Difendi la Patria. Dai valore alla vita”, Difesa e Salute insieme per donare

Si terrà a Roma il 3° Seminario “I trapianti d’organo e la cultura della donazione”

Roma, 10 marzo 2014 - Il 13 marzo prossimo, presso la Sala Lisai del Policlinico Militare Celio di Roma, avrà luogo il 3° Seminario “I trapianti d’organo e la cultura della donazione”.



Organizzato dall’Ispettorato Generale della Sanità Militare in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti e l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, l’evento fa parte della campagna “Difendi la Patria. Dai Valore alla Vita”, originata da un Protocollo d’Intesa tra i Ministeri della Difesa e della Salute per promuovere iniziative per la diffusione della cultura della donazione e del trapianto d’organi, tessuti e cellule tra il personale militare.


Il Seminario è riservato a personale sanitario militare medico ed infermieristico delle quattro Forze Armate e, per la prima volta, alle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. L’incontro si pone come obiettivo la sensibilizzazione e la formazione degli specialisti che, a loro volta, promuoveranno  tra i militari e le loro famiglie la cultura della donazione.


Al personale sanitario partecipante, vista l’alta rilevanza scientifica e formativa dell’evento, saranno accreditati crediti formativi utili al fine di soddisfare gli obblighi di aggiornamento previsti per legge per tutte le professioni sanitarie (Educazione Continua in Medicina - ECM).


Le Autorità promotrici dell’iniziativa – il Tenente Generale Federico Marmo, Ispettore Generale della Sanità Militare, il Dottor Alessandro Nanni Costa, Direttore Generale del Centro Nazionale Trapianti e il Dott. Vincenzo Passarelli, Presidente nazionale dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule – saranno a disposizione dei media presenti all’evento e, compatibilmente con lo sviluppo dei lavori e insieme ad altri specialisti del settore, nel corso del Seminario.


Per ulteriori approfondimenti consultare il link: http://www.difesa.it/content/difendilapatriadaivaloreallavita/Pagine/default.aspx

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Fonte: Stato Stato Maggiore della Difesa

giovedì 6 marzo 2014

Visita in Italia del Capo di Stato Maggiore delle Forze di Autodifesa del Giappone Generale Shigeru Iwasaki



Roma, 6 marzo 2014 - Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha ricevuto questa mattina, il Generale S. A. Shigeru Iwasaki, Capo di Stato Maggiore delle Forze di Autodifesa del Giappone. A rendere gli onori all’alto Ufficiale giapponese, nel cortile d’onore di Palazzo Esercito, una compagnia interforze composta da: Granatieri di Sardegna, avieri, marinai e carabinieri, accompagnati dalla fanfara della Scuola Allievi carabinieri di Roma.

Nel corso dei colloqui, svolti in un clima di grande cordialità, entrambi i Capi di Stato Maggiore hanno concordato sulla delicatezza della situazione internazionale del momento, ribadendo la necessità di intensificare le occasioni di scambio e collaborazione tra le Forze Armate dei due paesi. Tra i temi trattati è stata, in particolare, dedicata attenzione alla Cyber Defence e all’Information Warfare.


I rapporti bilaterali che legano Italia e Giappone sono sanciti da uno “Statement of Intent” sottoscritto nel 2012 dai rispettivi Ministri della Difesa. A partire da quell’anno, infatti, si svolgono tra i due Paesi incontri a cadenza annuale a livello Stato Maggiore della Difesa che hanno messo in luce sinergie in tre campi: quello aeronautico con  la disponibilità ad esplorare potenziali aree di cooperazione a livello addestramento del personale all’impiego di piattaforme comuni, quello navale con l’interesse a sviluppare la cooperazione nell’area maritime situational awareness e nel settore procurement con la disponibilità a verificare le possibilità di sviluppo di importanti collaborazioni che prevedano anche scambi/trasferimenti di tecnologia.


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Fonte: Stato Maggiore della Difesa
Foto: © Stato Maggiore della Difesa

lunedì 24 febbraio 2014

Libia: decesso di un carabiniere del team di istruttori alla polizia libica. Cordoglio del Capo di Stato Maggiore della Difesa.


Tripoli, 24 febbraio 2014 - Questo pomeriggio alle ore 18.30 circa, a causa di un malore, è mancato il Maresciallo a.s. UPS Corrado Oppizio che operava in qualità di tutor nell’ambito della Missione Militare Italiana in Libia (MIL) per l’addestramento delle forze armate e di sicurezza locali. Il militare si è sentito male nel suo alloggio ed è stato prontamente soccorso dai colleghi e successivamente trasportato presso un vicino ospedale dove è deceduto.



Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, appresa la notizia del decesso, ha espresso a nome delle Forze Armate e suo personale, il profondo cordoglio per la scomparsa di un fedele servitore dello stato impegnato in una missione fuori area.





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Fonte: Stato Maggiore della Difesa

lunedì 17 febbraio 2014

Dirottamento aereo: il Capo di Stato Maggiore della Difesa si congratula con l’Aeronautica Militare

[caption id="attachment_1230" align="aligncenter" width="490"] Eurofighter EF-2000 Typhoon del X Gruppo C.I.O Caccia Intercettori Ogni-tempo del 36° Stormo di Gioia del Colle, Bari. (Ph. Onnis Gian Luca)[/caption]

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Roma, 17 febbraio 2014 - Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha espresso grande soddisfazione per l’efficacia e la prontezza posta in essere dalla Difesa Aerea dell’Aeronautica Militare che, nelle prime ore di questa mattina, ha provveduto, con due caccia Eurofighter Typhoon del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA), ad intercettare e scortare sino al passaggio di consegne con i colleghi francesi, di un Boeing 767 della Ethiopian Airlines dirottato a Ginevra dal suo stesso copilota, a dimostrazione dell’ efficienza del dispositivo in parola.


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Fonte: Stato Maggiore della Difesa
Foto: © Ph. Onnis Gian Luca (per gentile concessione)

giovedì 30 gennaio 2014

Mare Nostrum: la Marina Militare sequestra una nave madre, soddisfazione del Capo di Stato Maggiore della Difesa

Mare Nostrum: grande soddisfazione  del Capo di Stato Maggiore della Difesa per il sequestro di una nave madre

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Roma, 30 gennaio 2014 - Il Capo di Stato Maggiore della Difesa esprime grande soddisfazione per i risultati conseguiti  da nave FENICE e nave ALISEO della Marina Militare che questa notte hanno portato al salvataggio di 175 migranti ed al sequestro di una nave “madre” con il fermo del suo equipaggio in attesa di ulteriori accertamenti.

“Questo è il migliore risultato dell’Operazione Mare Nostrum: il contrasto ai mercanti di morte” – ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore della Difesa – “un’attività che ha anche dirette connessioni con le organizzazioni terroristiche e con la sicurezza nostra, europea ed internazionale ”.

L’azione è stata condotta con successo dalle unità della Marina anche grazie allo stretto coordinamento con il Centro di Intelligence Interforze del Reparto Informazioni e Sicurezza che ha fornito un efficace e tempestivo supporto all’azione in mare. L’operazione Mare Nostrum ha portato, fino ad oggi, al salvataggio di più di 8000 migranti ed al fermo di 24 scafisti fino all’operazione odierna.

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Fonte
: Stato Maggiore della Difesa
Foto: © Marina Militare

giovedì 23 gennaio 2014

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa invia le sue condoglianze per il decesso dei due piloti

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Messaggio di cordoglio del Capo di Stato Maggiore della Difesa per il decesso del Generale di Divisione Giangiacomo Calligaris e del Tenente Paolo Lozzi


23 gennaio 2014 - Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, profondamente addolorato dal decesso del Generale di Divisione Giangiacomo Calligaris e del Ten. Paolo Lozzi precipitati con l’elicottero durante un volo di addestramento, ha inviato ai familiari ed al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano, le più sentite condoglianze, esprimendo affettuosa e profonda vicinanza a suo nome e a quello delle Forze Armate.


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Fonte
: Stato Maggiore della Difesa
Foto: Monica Palermo