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lunedì 3 marzo 2014

NATO-ITA: conclusa esercitazione “Eagle Blade 14”


3 marzo 2014 - Si è conclusa nei giorni scorsi l’esercitazione Eagle Blade 14, che ha visto impegnati circa 750 militari di Esercito, Marina, Aeronautica, Forze Speciali e Carabinieri nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona e nella base dell’Aeronautica Militare di Cameri (NO).


Nel corso di due settimane di addestramento, il Comando del NATO Rapid Deployable Corps Italy (NRDC-ITA) insieme alle Brigate Friuli, Taurinense, Folgore, Julia e Pinerolo, RISTA, Contraerei, Genio e Artiglieria ed a personale di Forze Armate proveniente da 14 nazioni, ha potuto verificare le procedure di comando e controllo di operazioni congiunte con organizzazioni internazionali e umanitarie.


L’esercitazione Eagle Blade 14 è stata l’occasione per una prima verifica degli studi finora effettuati per la riconfigurazione in Joint Task Force Headquarters (JTFHQ), un Comando internazionale interforze che potrà impiegare Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, oltre a unità di altri paesi della NATO.


L’attività ha consentito di gettate le basi per poter instaurare un dialogo con tutti gli attori presenti in un’area d’impiego, secondo il concetto del Comprehensive Approach adottato dalla NATO. L’obiettivo principale dell’anno in corso è la preparazione per il futuro impegno come Joint Task Force nel 2015.


La Eagle Blade 14 è la prima di tre importanti esercitazioni, l’ultima delle quali, è in programma a maggio 2015. Occasione durante la quale l’NRDC-ITA sarà “testato” dal Supreme Headquarters Allied Power Europe (SHAPE).


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Fonte: Ministero della Difesa
Foto: © Ministero della Difesa


giovedì 30 gennaio 2014

Mare Nostrum: la Marina Militare sequestra una nave madre, soddisfazione del Capo di Stato Maggiore della Difesa

Mare Nostrum: grande soddisfazione  del Capo di Stato Maggiore della Difesa per il sequestro di una nave madre

alicop2012

Roma, 30 gennaio 2014 - Il Capo di Stato Maggiore della Difesa esprime grande soddisfazione per i risultati conseguiti  da nave FENICE e nave ALISEO della Marina Militare che questa notte hanno portato al salvataggio di 175 migranti ed al sequestro di una nave “madre” con il fermo del suo equipaggio in attesa di ulteriori accertamenti.

“Questo è il migliore risultato dell’Operazione Mare Nostrum: il contrasto ai mercanti di morte” – ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore della Difesa – “un’attività che ha anche dirette connessioni con le organizzazioni terroristiche e con la sicurezza nostra, europea ed internazionale ”.

L’azione è stata condotta con successo dalle unità della Marina anche grazie allo stretto coordinamento con il Centro di Intelligence Interforze del Reparto Informazioni e Sicurezza che ha fornito un efficace e tempestivo supporto all’azione in mare. L’operazione Mare Nostrum ha portato, fino ad oggi, al salvataggio di più di 8000 migranti ed al fermo di 24 scafisti fino all’operazione odierna.

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Fonte
: Stato Maggiore della Difesa
Foto: © Marina Militare

domenica 12 gennaio 2014

Marò: Riva Destra dalla parte dei due fucilieri, sit-in sotto l'ambasciata indiana il 30 gennaio

Yellow-Ribbon_Roma, gennaio 2014 - Annunciato dal movimento Riva Destra il sit-in del 30 gennaio sotto l'ambasciata indiana a Roma, in via XX Settembre 5,  a favore dei due fucilieri di Marina, Massimiliano LATORRE e Salvatore GIRONE. La manifestazione si svolgerà dalle 13,00 alle 19,00, in concomitanza dell'udienza che si terrà in India per discutere la pena dei due Marò.
Come da comunicato che gira sulla rete: “Con la stampa indiana che annuncia una possibile pena di morte per i nostri marò ormai si sta calpestando ogni orgoglio nazionale. Il 30 gennaio, in occasione della prossima udienza del processo noi manifesteremo sotto l'ambasciata indiana a Roma”. Lo comunica in una nota il movimento Riva destra. “Da settimane - continua la nota - tramite facebook, abbiamo lanciato l'appello a scrivere sui profili delle ambasciate indiane nel mondo la frase 'Italian marò free, now!' e inviato centinaia di mail a quella italiana, ma la sorte dei nostri soldati resta appesa alla campagna elettorale in corso in India. La misura è colma - conclude la nota - e vogliamo urlare tutta la nostra vicinanza ai due marò e la rabbia contro chi da una parte sta calpestando ogni trattato internazionale e dall'altra fa solo chiacchiere da ormai anni”. (ANSA). TAG 11-GEN-14 14:34


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sabato 11 gennaio 2014

No alla pena capitale dei due fucilieri di Marina, senza ma... e senza se...

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La redazione di MilitaryNewsFromItaly da il suo appoggio ai due fucilieri della Brigata Marina San Marco della M.M. Capo 1^ Classe Massimiliano LATORRE  e 2° Capo Salvatore GIRONE, di fatto “trattenuti” in India da quasi due anni, in virtù della nota vicenda per cui sarebbe loro attribuita la responsabilità di un incidente avvenuto il 15 Febbraio 2012 al largo della costa indiana, con l'accusa fino ad ora infondata, di avere ucciso due pescatori indiani scambiandoli per pirati, e che in questi giorni rischiano la pena capitale prevista dalla legge indiana anti pirateria. Il governo indiano sta decidendo se concedere alla NIA (National Investigation Agency - polizia investigativa indiana) l'autorizzazione a perseguire Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.


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Foto: © Monica Palermo