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sabato 15 marzo 2014

La squadra mobile di Roma e Napoli arresta un latitante con la condanna di omicidio


Roma, 15 marzo 2014 - Gli uomini della squadra mobile di Napoli e Roma, coordinati dal Servizio Centrale Operativo e con la collaborazione del servizio Polizia Scientifica, hanno arrestato  C. A. ad Ardea.


Il latitante di 42 anni era stato condannato all’ergastolo per un omicidio avvenuto nel 1996. Lo stesso gestiva con i fratelli, entrambi latitanti, gli affari di un clan attivo nell’area orientale dei Napoli già dalla fine degli anni 80 e che attualmente detiene il monopolio di tutte le attività illecite del quartiere di Barra e delle aree confinanti inclusa Ponticelli.


Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha fatto giungere, tramite il Capo della Polizia, Alessandro Pansa, le congratulazioni agli investigatori del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, delle Squadre Mobili di Napoli e Roma e della Polizia Scientifica per l’arresto del latitante.


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Fonte: Polizia di Stato


martedì 11 marzo 2014

Sicurezza stradale: la polizia stradale presso gli istituti penali per i minorenni


Napoli, 11 marzo 2014 - Nell’ambito delle iniziative finalizzate all’educazione della sicurezza stradale la Polizia di Stato ha predisposto oggi, presso l’Istutituto Penale per i Minorenni NISIDA di Napoli la proiezione del film YOUNG EUROPE. La pellicola, diretta da Matteo Vicino, realizzata con il contributo della Commissione Europea, viene presentato per la prima volta ai giovani detenuti di alcuni Istituti Penali per i Minorenni d’Italia, nell’ambito di un programma di educazione stradale avviato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia Minorile.


Un’iniziativa promossa dalla Polizia Stradale e immediatamente condivisa dal Direttore della struttura Dott. Gianluca Guida, per facilitare il percorso di integrazione sociale dei giovani detenuti in vista della loro rimessa in libertà attraverso l’utilizzo di un  linguaggio diretto con il mondo dei ragazzi.


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La proiezione è avvenuta alla presenza del Signor Questore di Napoli, Dott. Guido Marino, del Dirigente il Compartimento Polizia Stradale per la Campania ed il Molise dott. Giuseppe Salomone e del Dirigente della Sezione Provinciale della Polizia Stradale di Napoli dott. Maurizio Casamassima e sarà seguita da un dibattito moderato dal giornalista del Corriere del Mezzogiorno Dott. Roberto Russo cui parteciperanno il Dott. Giuseppe Centomani, Direttore Centro Giustizia Minorile di Napoli, il Dott. Piero Avallone, Magistrato presso il Tribunale Minorile di Napoli, e dall’attore della nota soap opera “Un posto al sole”, Patrizio Rispo.


Il film – realizzato sulla base di uno studio sui profili  di rischio del giovane guidatore – nasce nell’ambito del Progetto europeo sulla sicurezza denominato ICARUS che ha visto la Polizia Stradale capofila in Europa, con una ricerca scientifica che ha coinvolto 14 Paesi dell’Unione ed un manuale tradotto in tutte le lingue europee. Nel proggetto ICARUS, Young Europe si affianca ad un programma di educazione stradale ai giovani condiviso da 14 Paesi. Il film, già proiettato nella primavera scorsa in tutta Italia, rappresenta la volontà della Polizia Stradale di avvicinare i giovani utilizzando il loro steso linguaggio, condividendo esperienze di vita e stimolando un reale dibattito sui pericoli derivanti da una scorretta condotta di guida.


L’iniziativa nelle carceri rappresenta una sfida per gli operatori di Polizia e per tutti coloro che lavorano per la reintegrazione dei giovani ospiti delle strutture carcerarie, affinchè la  cultura della legalità passi anche atraverso la promozione della sicurezza stradale.


[youtube=http://youtu.be/QtI_SHUt-ys]


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Fonte: Polizia di Stato


lunedì 24 febbraio 2014

La Polizia di stato scopre una stamperia di documenti falsi per immigrati clandestini: arrestato un 40enne


Napoli, 24 febbraio 2014 - La Polizia di Stato di Vercelli e Napoli coadiuvati dal Servizio Centrale Operativo di Roma, nell’ambito di una articolata indagine, volta a contrastare il diffuso fenomeno dell’immigrazione clandestina, con particolare attenzione alla falsificazione di documenti, permessi di soggiorno, patenti, carte d’identità, ha arrestato un cittadino marocchino di 40 anni, residente ad Afragola (NA).


L’uomo, che non si esclude possa far parte di una più ampia organizzazione criminale, dedita al traffico illecito del falso documentale, operante in Napoli ed in varie città del Nord Italia, è stato trovato in possesso di un’attrezzatura idonea per la duplicazione e la stampa di documenti falsi, di timbri dello Stato, di modelli di: carte d’identità, permessi di soggiorno, patenti e tessere sanitarie in bianco.


I poliziotti, stamani, hanno fatto irruzione nell’abitazione del 40enne scoprendo che aveva adibito una camera per i suoi illeciti, per un giro di affari stimato in centinaia di migliaia di euro versati da stranieri, al fine di regolarizzare illegalmente la propria posizione sul territorio nazionale.


Sequestrati numerosissimi documenti già compilati in favore di cittadini stranieri.


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Fonte: Polizia di Stato

giovedì 6 febbraio 2014

Polizia con lo spray al peperoncino: dal 10 febbraio inizia la sperimentazione a Milano, Roma e Napoli.


Roma, 6 febbraio 2014 - Dopo una attenta analisi intrapresa con le Direzioni centrali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, tra cui la Direzione Centrale di Sanità è emerso il comune intendimento  di  far utilizzare dispositivi spray al personale delle Forze di Polizia impegnate in attività di controllo del territorio.


Al fine del corretto utilizzo il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha emanato un disciplinare per il maneggio, l’impiego, la custodia e lo stoccaggio degli strumenti di dissuasione che nebulizzano principi attivi naturali a base di oleoresin capsicum, già in libera vendita e porto.


Il documento delinea le linee operative, i presupposti per l’utilizzo, le norme di sicurezza, le precauzioni e i luoghi di impiego, oltre alle misure di decontaminazione. E’ uno strumento di autodifesa dell’operatore impegnato nei servizi di controllo del territorio, che non può essere usato in via preventiva o intimidatoria, ma a cui si può far ricorso a fronte di una azione minacciosa o violenta per evitare conseguenze ulteriori, e solo dopo il fallimento della fase di mediazione e negoziazione; sempre nel rispetto della proporzione tra offesa e difesa.


La sperimentazione che prenderà avvio il 10 febbraio e terminerà il 10 agosto p.v. coinvolgerà esclusivamente reparti di Milano, Roma e Napoli.


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Fonte: Polizia di Stato


 

venerdì 24 gennaio 2014

Napoli: sequestrate 23 tonnellate di materiale esplosivo

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24 gennaio 2014 - La Polizia di Stato di Napoli in collaborazione  con la Dogana e la Guardia di Finanza ha  sequestrato 1.161 colli contenenti 135.447 tra fuochi d’artificio e petardi, per un peso complessivo di circa 23 tonnellate di materiale esplodente classificato “IMO Classe 1^ esplosivi”, occultati all’interno di un container sbarcato nel porto di Napoli e proveniente dalla Cina, dichiarato contenere giocattoli.


Le indagini degli uomini dell’Ufficio Frontiera Marittima e del Nucleo Artificeri della Questura di Napoli hanno permesso di rinvenire il materiale  risultato poi essere destinato a Tripoli (Libia), attraverso il porto di Misurata.


La pericolosità dell’ingente materiale esplodente ha costretto ad eseguire le operazioni di verifica e di catalogazione dei prodotti sequestrati alla costante presenza dei Vigili del Fuoco.                                         


Il sequestro effettuato conferma come il porto di Napoli sia crocevia di traffici di armi, materiale esplosivo e sostanze stupefacenti, efficacemente contrastati dalle operazioni di controllo e di verifica appositamente intensificate negli ultimi mesi dall’Ufficio Polizia di Stato – Frontiera Marittima di Napoli.


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Fonte
: Polizia di Stato
Foto: Polizia di Stato

sabato 18 gennaio 2014

Napoli, moglie militare Nato trovata morta in casa, sono in corso le indagini

Napoli, 18 gennaio 2014 - (Adnkronos) - La polizia indaga sulla morte di una donna di 26 anni, americana moglie di un militare della Nato, in una villetta di Licola nel comune di Giugliano (Napoli). Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che i due coniugi abbiano avuto un litigio, a seguito del quale l'uomo, di 26 anni, avrebbe lasciato l'abitazione rimanendo in contatto con la moglie tramite sms. Tornato a casa, ha trovato la moglie senza vita sul letto, con un foro di arma da fuoco alla tempia. Il marito ha quindi chiamato le forze dell'ordine. Nel corso dei primi accertamenti, il militare americano è stato sottoposto all'esame 'stub'.