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sabato 5 aprile 2014

Polizia Stradale: conclusa un'operazione di controlli a tappeto su veicoli e trasporti eccezionali in tutta Italia

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Roma, 5 aprile 2014 - Controlli della Polizia Stradale a veicoli e trasporti eccezionali in tutta Italia: si è conclusa a fine marzo un’operazione ad alto impatto che ha impegnato 2.800 operatori per 1.445 posti di controllo effettuati nell’arco di una settimana.


Il controllo all’autotrasporto questa volta ha preso in considerazione quei veicoli che, per loro stesse dimensioni o per il carico trasportato, superano le dimensioni ed i pesi massimi previsti dal Codice della Strada. Evidente la delicatezza dell’attività in argomento per quel che riguarda i profili di sicurezza stradale. Una disciplina molto complessa e molto rigorosa impone di munirsi preliminarmente di titoli autorizzativi che a loro volta richiedono tutta una serie di prescrizioni; in alcuni casi tali trasporti possono circolare senza scorta, in altri è richiesto l’impiego di personale tecnico abilitato preliminarmente proprio attraverso sessioni di esami che si tengono periodicamente presso i Compartimenti della Polizia Stradale.


Non solo un veicolo sovradimensionato può comportare seri pericoli per chi circola sulle nostre strade, specie se in senso contrario o in gallerie o strade non rettilinee, magari in zone collinari o montuose, ma il peso eccessivo mette a dura prova la tenuta delle strade e dei manufatti, tanto da rendere necessari capillari controlli per verificare la regolarità del trasporto proprio ai fini della tutela del patrimonio stradale.


La Polizia Stradale con 1.402 pattuglie dislocate nei punti strategici della viabilità ha passato al setaccio 824 veicoli eccezionali o in condizioni di eccezionalità di cui il 14% stranieri. Sono state accertate complessivamente 200 violazioni di cui la metà attinenti alla materia specifica(mancanza di autorizzazione o violazione delle prescrizioni) che nei casi più gravi prevedono sanzioni a partire da € 772,00 e la sospensione della patente e della carta di circolazione. In 3 occasioni si è dato luogo alla segnalazione della violazione al Prefetto competente ai fini dell’applicazione delle sanzioni accessorie a carico della ditta autorizzata all’effettuazione delle scorte tecniche ai trasporti eccezionali.


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Fonte: Polizia di Stato



 


 

 

giovedì 20 marzo 2014

Intervista a Roberto Cogoni, presidente AMFO: essere nel territorio con la gente e per la gente




Roma, 20 marzo 2014 - Nei giorni scorsi Roberto Cogoni, Capo Turno alla Sala Operativa Regionale del Compartimento della Polizia Stradale per il Lazio, presidente dell'Associazione Motociclisti Forze dell'Ordine, è stato presente con lo stand dell'AMFO al MotoShow 2014 di Roma e, intervistato da Rossella Smiraglia, ci ha raccontato della sua esperienza professionale ed umana, di come la Sicurezza Stradale interviene non solo nei casi di incidenti automobilistici ma anche come primo soccorso alle persone.


Tra i tanti aneddoti che vorrebbe raccontare, colpisce la commozione con cui spiega ciò che più lo emoziona: “la soddisfazione più grande - ci spiega Roberto Cogoni - è quando ci chiamano per il trasporto di un organo, oppure quando una mamma in travaglio ha fatto nascere il suo bambino in auto. Sapere di aver contribuito a salvare una vita è la ricompensa più grande. Essere nel territorio con la gente e per la gente."


Come nasce l’idea dell’Associazione Motociclisti Forze dell'Ordine?


In un momento di difficoltà, come quello che stiamo attraversando, in cui si taglia la spesa pubblica, i volontari dell’AMFO si ‘autotassano’ per portare un sorriso alle categorie più deboli, gli anziani e i bambini in particolare.


Un segno di grande generosità in un momento in cui anche la spesa per la Sicurezza Stradale subisce dei tagli.


Infatti, accade anche che le stesse auto della Sicurezza Stradale abbiano oltre 320000 Km., sono macchine molto ‘usate’, perché utilizzate in servizio h24. Ogni auto torna in sede a fine turno, il tempo dei rifornimenti e ritorna in strada. 





http://www.youtube.com/watch?v=g9dHOAdCkBw

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martedì 11 marzo 2014

Sicurezza stradale: la polizia stradale presso gli istituti penali per i minorenni


Napoli, 11 marzo 2014 - Nell’ambito delle iniziative finalizzate all’educazione della sicurezza stradale la Polizia di Stato ha predisposto oggi, presso l’Istutituto Penale per i Minorenni NISIDA di Napoli la proiezione del film YOUNG EUROPE. La pellicola, diretta da Matteo Vicino, realizzata con il contributo della Commissione Europea, viene presentato per la prima volta ai giovani detenuti di alcuni Istituti Penali per i Minorenni d’Italia, nell’ambito di un programma di educazione stradale avviato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia Minorile.


Un’iniziativa promossa dalla Polizia Stradale e immediatamente condivisa dal Direttore della struttura Dott. Gianluca Guida, per facilitare il percorso di integrazione sociale dei giovani detenuti in vista della loro rimessa in libertà attraverso l’utilizzo di un  linguaggio diretto con il mondo dei ragazzi.


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La proiezione è avvenuta alla presenza del Signor Questore di Napoli, Dott. Guido Marino, del Dirigente il Compartimento Polizia Stradale per la Campania ed il Molise dott. Giuseppe Salomone e del Dirigente della Sezione Provinciale della Polizia Stradale di Napoli dott. Maurizio Casamassima e sarà seguita da un dibattito moderato dal giornalista del Corriere del Mezzogiorno Dott. Roberto Russo cui parteciperanno il Dott. Giuseppe Centomani, Direttore Centro Giustizia Minorile di Napoli, il Dott. Piero Avallone, Magistrato presso il Tribunale Minorile di Napoli, e dall’attore della nota soap opera “Un posto al sole”, Patrizio Rispo.


Il film – realizzato sulla base di uno studio sui profili  di rischio del giovane guidatore – nasce nell’ambito del Progetto europeo sulla sicurezza denominato ICARUS che ha visto la Polizia Stradale capofila in Europa, con una ricerca scientifica che ha coinvolto 14 Paesi dell’Unione ed un manuale tradotto in tutte le lingue europee. Nel proggetto ICARUS, Young Europe si affianca ad un programma di educazione stradale ai giovani condiviso da 14 Paesi. Il film, già proiettato nella primavera scorsa in tutta Italia, rappresenta la volontà della Polizia Stradale di avvicinare i giovani utilizzando il loro steso linguaggio, condividendo esperienze di vita e stimolando un reale dibattito sui pericoli derivanti da una scorretta condotta di guida.


L’iniziativa nelle carceri rappresenta una sfida per gli operatori di Polizia e per tutti coloro che lavorano per la reintegrazione dei giovani ospiti delle strutture carcerarie, affinchè la  cultura della legalità passi anche atraverso la promozione della sicurezza stradale.


[youtube=http://youtu.be/QtI_SHUt-ys]


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Fonte: Polizia di Stato


mercoledì 5 marzo 2014

Motodays di Roma: la Polizia è presente con stand sulla sicurezza e moto vintage


Roma, 5 marzo 2014 - Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, la sicurezza stradale approda nuovamente al Motodays, il salone dedicato agli appassionati delle due ruote che si terrà dal 6 al 9 marzo presso la Fiera di Roma.


La Polizia di Stato partecipa al Motodays con due corner uno nell'Area Vintage e uno  dedicato alla sicurezza stradale - predisposto all'interno del padiglione 3 - che sarà gestito da operatori della Polizia Stradale che illustreranno al pubblico - con filmati, fotografie e dimostrazioni -  le regole da seguire su strada per una guida in totale sicurezza. Gli operatori saranno a disposizione dei visitatori per prove gratuite con l'etilometro e con simulatori della guida in stato di ebbrezza o alterazioni da stupefacenti.


Nell'Area Vintage saranno esposte le Moto Guzzi utilizzate dalla Polizia di Stato tra gli anni 50 e 70, come le Falcone degli anni 63 - 67 e il  Sidecar verde del 71.


Le giornate di giovedì 6 e venerdì 7 saranno dedicate a lezioni di educazione stradale agli studenti (area palco padiglione 3 alle ore 10:00). La Polizia di Stato sarà inoltre protagonista di interventi in area palco nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 marzo rispettivamente alle h. 11,00 e alle h. 10,00 dedicati alla sicurezza stradale che spazieranno dalla guida in ambito urbano ed extraurbano, ai dispositivi di protezione del motociclista, sino ad arrivare ai pericoli connessi all'assunzione di alcol o droghe alla guida.


Nel 2012, 3653 persone  hanno perso la vita a causa degli incidenti stradali, 207 vittime in meno, rispetto al 2011, ma sul lato della prevenzione vi è ancora molto da fare. Tra gli incidenti stradali, il  26,6% coinvolge gli utenti vulnerabili motociclisti che sono al secondo posto nella graduatoria dell'infortunistica stradale.


La velocità, la distrazione, l'uso scorretto delle corsie di marcia, il mancato rispetto delle distanze di sicurezza, ma anche alcol e droga, restano le principali cause degli incidenti.


L'auspicio è che i visitatori del Motodays, soprattutto i più giovani, dedichino qualche minuto allo stand della polizia stradale, per conoscere le tecnologie in uso alla specialità, per avere informazioni sulle patenti e sulle nuove modifiche al Codice della Strada ma soprattutto per riflettere, attraverso esperienze dirette, video e filmati,  sull'importanza del "rispetto delle regole", che sulla strada serve per salvare la vita propria e degli altri.


Video della Polizia Stradale che illustra la sicurezza in moto in una città come Roma


[youtube=http://youtu.be/tjuUYIF6cAA]


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Fonte: Polizia di Stato