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martedì 15 aprile 2014

L'Esercito Italiano con i Lancieri di Montebello partecipa a Cavalli a Roma

Da sinistra: serg. Emiliano Portale, ten. col. Emanuele Patalano, cap. Paolo Mezzanotte


Roma, 15 aprile 2014 - Si è tenuta oggi, all'interno dei Musei Capitolini, la conferenza stampa di presentazione di Cavalli a Roma – Salone dell’Equitazione e dell’Ippica, il più grande appuntamento equestre per il centro e il sud dell'Italia, e per il Mediterraneo, che si terrà dal 25 al 27 aprile.


Hanno preso parte alla conferenza Alessandro Silvestri, presidente nazionale della Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec Ante (FITETREC-ANTE), Mauro Mannocchi, amministratore unico di Cavalli a Roma, Giuseppe Brunetti della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) e il capitano Paolo Mezzanotte, comandante dello Squadrone a Cavallo dell'8° reggimento Lancieri di Montebello, responsabile del Carosello di Lance che si terrà durante la manifestazione. Presenti inoltre in sala il tenente colonnello Emanuele Patalano, comandante del Gruppo Squadroni a cavallo de l'8° reggimento Lancieri di Montebello e il sergente Emiliano Portale, campione italiano assoluto di Completo del 2013, del Centro Militare di Equitazione.



Ampio spazio e visibilita sarà data ai cavalli dell'Esercito Italiano, rappresentato dal reggimento di cavalleria dei Lancieri di Montebello, che per tre giorni, a fine serata, si esibirà in un Carosello di Lance.


Saranno inoltre presenti a Cavalli a Roma rappresentanze di alcune realtà di rilievo che collegano cavalli e militari in Italia, che illustreranno le proprie attività e i propri servizi: il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, ente d’eccellenza per le discipline equestri, che si occupa di allevamento e addestramento e il Centro Militare Veterinario di Grosseto che, oltre all’allevamento del cavallo per le esigenze della Forza Armata, addestra le unità cinofile impiegate nei teatri operativi per il rinvenimento di materiale esplosivo.


All'interno della manifestazione uno spazio sarà dedicato all'Angolo della Memoria, allestito dall’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, con la presentazione di cimeli, pubblicazioni e con elementi che anticipano le commemorazioni del centesimo anniversario della Grande Guerra (1915-1918).


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I Lancieri di Montebello illustreranno inoltre l'evoluzione della cavalleria dell'Esercito Italiano, raccontandone la storia, fino ai giorni nostri, dalle uniformi storiche a quelle attuali, utilizzate in ambienti operativi e nel controllo del territorio insieme alle Forze di Polizia.


Sarà presente anche il reggimento Artiglieria a Cavallo, erede delle Batterie a cavallo costituite l’8 aprile 1831 e battezzate le Voloire dai Piemontesi per l’andatura rapida sul terreno e per la capacità di appoggiare le cariche della cavalleria.


I più curiosi potranno inoltre assistere alle interessanti esibizioni di forgiatura e ferratura dei maniscalchi dell’Esercito che, nei 3 giorni di fiera, daranno vita alla prima gara di mascalcia italiana e al Concerto delle incudini.


Nelle serate del 25-26-27, ad ingresso gratuito, Cavalli a Roma offrirà agli amanti dei quadrupedi dei momenti preziosi: un saggio di equitazione d’alta scuola settecentesca e i quadretti "caprilliani", speciali esercizi di salto agli ostacoli ideati dal capitano Federico Caprilli. A chiusura serata poi la fanfara dell'esercito e i cavalieri e le amazzoni del reggimento Lancieri di Montebello di Roma si esibiranno sugli spalti del Gran Galà, nel carosello di Lance (a ranghi ridotti).



L'assistenza medica durante la manifestazione sarà coadiuvata anche dal Policlinico Militare “Celio” di Roma.


Uno stand della Forza Armata, organizzato dal Comando Militare della Capitale, verrà allestito al padiglione 4, che sarà una finestra sul passato, presente e futuro della cavalleria militare italiana. Presso lo stand dell’Esercito, realizzato dal 6° reggimento Genio Pionieri, ci sarà  un infopoint dove il pubblico potrà ricevere tutte le notizie sulle opportunità professionali e formative offerte dalla Forza Armata.


di Monica Palermo


© All rights reserved
Foto: © Comando Militare della Capitale,
© Ph. Monica Palermo

Italia – Serbia: Pinotti incontra il Ministro della Difesa Rodić


Roma, 15 aprile 2014 - Presentato ieri mattina, alla presenza del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, del Ministro della Difesa della Repubblica serba Nebojša Rodić e del Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, il libro “Per l’Esercito Serbo – una storia dimenticata”.


Un libro per raccontare “l’importante e difficile intervento della Marina da guerra italiana che, insieme ad alcune unità navali francesi ed inglesi, dal 12 dicembre 1915 al 29 febbraio 1916, riuscì ad imbarcare e trasportare in salvo decine di migliaia di uomini appartenenti all’Esercito Serbo, in una missione di aiuto e solidarietà che si può a pieno titolo configurare come la prima grande missione umanitaria italiana”.


Il Ministro Pinotti ha introdotto così la presentazione del volume pubblicato da SMD nell’anno dell’avvio delle celebrazioni del Centenario della prima guerra mondiale.



La presentazione del libro, realizzato con la collaborazione della giornalista Mila Mihajlovic, si è tenuta questa mattina nella Sala delle Bandiere del Vittoriano. Nella veste di moderatore, il giornalista e storico Paolo Mieli.


Nel suo intervento, il Ministro Pinotti ha sottolineato il forte legame che unisce l’Italia e la Serbia ed ha evidenziato l’importanza che l’Europea si doti di “una forte politica unitaria per difendere la pace e la sicurezza costruita negli ultimi 70 anni”.


Precedentemente, il Ministro aveva ricevuto a Palazzo Baracchini il suo omologo, Nebojša Rodić.



L’incontro, al quale ha preso parte anche il Capo di SMD Ammiraglio Binelli Mantelli, è stato improntato al tradizionale profondo sentimento di amicizia esistente tra Italia e Serbia.


Diversi i temi al centro del colloquio. Tra gli altri, la cooperazione bilaterale; l’impegno nelle missioni internazionali e, in tale ambito, l’impegno dell’Italia nella missione Kosovo Force (K-Force); il Semestre di presidenza italiano dell’Unione Europea e la situazione in Ucraina.


Il Ministro, ha evidenziato la volontà dell’Italia di accompagnare - durante il suo Semestre di presidenza - il processo di integrazione della Serbia all’interno dell’Unione Europea. Si è poi soffermata sulla cooperazione militare, ambito nel quale potranno essere compiuti ulteriori passi in avanti nel settore industriale e soprattutto della formazione congiunta e costruire un rapporto sempre più stabile tra le due Forze Armate.


La Serbia aveva preso parte all’operazione Atalanta con un team medico imbarcato a bordo di Nave San Giusto. Essa è presente in Libano con un contingente di quasi 150 uomini e si è detta disponibile a fornire un contributo specialistico (team medico/EOD) da impiegare nel settore ovest del Paese nel quadro dell’operazione UNIFIL.


Il Ministro Rodić, ringraziando il nostro Paese per l’aiuto e il supporto delle Forze Armate italiane, ha anche ribadito la disponibilità della Serbia a partecipare alla missione in Mali e nella Repubblica centrafricana.



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Fonte: Ministero della Difesa
Foto: Ministero della Difesa

venerdì 11 aprile 2014

Anatomia del crimine in Italia, il nuovo volume di Ruben De Luca, presentato all'Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe

di Monica Palermo

[caption id="attachment_2462" align="aligncenter" width="225"] Il criminologo Ruben De Luca Sharif[/caption]

Roma, 11 aprile 2014 - Il ruolo del criminologo, tipologie di reati, tipologie di criminali, stalking e femminicidio, sono alcuni degli argomenti trattati durante la presentazione del volume Anatomia del crimine in Italia (Giuffrè editore), curato dal criminologo Ruben De Luca, e dalle psicologhe Concetta Macrì e Barbara Zoli.


Il manuale è stato presentato presso la sede dell'Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe (OSDIFE), insieme all'Universita degli studi di Tor Vergata e all'Universita degli Studi della Repubblica di San Marino. Il prof. Roberto Mugavero, presidente dell'OSDIFE ha introdotto il workshop, a cui è seguita la presentazione del volume da parte degli autori. A seguire hanno poi preso la parola il Dott. Carlo Sabatini, magistrato del Tribunale di Roma, l'avv. Fabio Viglione, penalista del Foro di Roma. Gli interventi sono stati moderati dalla giornalista Grazia Graziadei, inviata del TG1.



Grande la partecipazione del pubblico presente, formato da rappresentanti delle Forze dell'Ordine, psicologi, psichiatri, giornalisti e scrittori, operatori nella sfera del sociale e dell'educazione, e appassionati dell'argomento. E proprio a loro è rivolto il libro, a studiosi del settore o a semplici appassionati, così come puo trarne beneficio chi è vittima di stalking, chi subisce il controllo altrui e la manipolazione, in particolare le donne, a cui è dedicata una sezione, che spiega loro come riconoscere chi cerca di manipolarle o strumentalizzarle.


Come ha spiegato Ruben De Luca, il piu delle volte l'efferatezza di un crimine deriva dalla rabbia, da un odio represso e dal voler esercitare il potere e il controllo attraverso la violenza e, difficilmente, chi ha dentro di se questa smania di controllo riuscirà a modificare la sua indole.


Nella prima parte del volume, gli autori ripercorrono l'evoluzione della criminologia analizzando tutti gli strumenti che possono aiutare il moderno criminologo a svolgere al meglio il suo lavoro (analisi del DNA e della "scena del crimine", il colloquio criminologico, la perizia e il problema dell'imputabilità, l'analisi della personalità attraverso il profilo psicologico, la grafologia ecc.).
La seconda parte del volume consente al lettore comune, allo studente e allo studioso, a chiunque sia interessato per motivi personali o professionali di comprendere la composizione e il funzionamento dell'universo criminale in Italia, quali sono i reati che vengono percepiti di maggiore "pericolo sociale", le similitudini e le differenze con il crimine in Europa e nel resto del mondo.
La terza parte è dedicata ad alcune tipologie di crimine di rilevanza a livello internazionale: i serial killer, gli omicidi di massa e le stragi nelle scuole, il terrorismo suicida.


Il manuale si presenta quindi come uno strumento completo e innovativo, attento alle problematiche del XXI secolo, un punto di riferimento obbligato per chiunque voglia conoscere la criminologia oggi e le sfide aperte per il futuro di questa disciplina.



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Foto: Ph. Monica Palermo

venerdì 21 marzo 2014

Una visita al palazzo dell’Aeronautica


Roma, 21 marzo 2014 - Oggi il Palazzo dell'Aeronautica, in via eccezionale è stato aperto al pubblico. È stata una visita interessante. Pensare che fu costruito in soli due anni, dal 1929 al 1931, con colate di cemento armato, usando somari e carretti, a differenza di oggi che seppur con tecnologie e materiali innovativi... La struttura si avvaleva, e si avvale, di moderne tecnologie, moderne anche per i tempi attuali. Anche l’inaugurazione del 28 ottobre 1931 fu all’avanguardia, invece di tagliare un nastro fu spinto un pulsante per aprire i tre cancelli elettrici a discesa verticale. La visita è iniziata con una spiegazione della facciata e una introduzione alla figura del maresciallo dell’aria Italo Balbo, Ministro dell’Aeronautica dal 1929 al 1933, un suo busto è nel giardino. Dal giardino siamo andati nell’atrio, denominato il Lapidario dei tre archi, dove su lastre di travertino sono incisi i nomi di coloro che persero la vita in attività di volo dal 1907 ad oggi,  è pertanto considerato il monumento ai Caduti dell’Aeronautica Militare.



Un filmato documentario ha poi preceduto la visita all’interno del palazzo.


Appena si entra l'attenzione va a un ascensore ad andamento circolare della Stigler, senza porte, che serviva per portare ai piani, è tuttora funzionante ma non praticabile per motivi di sicurezza. Siamo poi saliti a visitare gli ampi saloni e le stanze, che tuttora vengono utilizzate, i grandi corridoi con finti lucernai per illuminare a giorno, grandi affreschi alle pareti, ovunque simbologia aeronautica, dai lampadari, ai corrimano delle scale, alle maniglie delle porte. L’architettura è sobria, elegante, imponente, tipica dell’epoca in cui venne costruito. Alla fine del lungo corridoio lo Scalone d’onore, che viene usato nelle occasioni di alta rappresentanza, a metà percorso una riproduzione dei transvolatori italiani di Balla Futurista, l’originale al momento sta negli Stati Uniti.


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A fine percorso, la riproduzione della Madonna di Loreto, che dal 1920 è la Santa Patrona degli Aviatori.


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Foto: Ph. Monica Palermo

giovedì 20 marzo 2014

A Pasqua con i biker dell’Associazione Motociclisti Forze dell’Ordine

locandina



Evento 13 aprile 2014 - L'evento Pasqua con noi nasce dal cuore e dalla voglia dei volontari dell'Associazione Motociclisti Forze dell'Ordine di portare un sorriso ed un dolce a chi è solo, ai bambini con genitori colpiti dalla crisi che devono continuare a sorridere.


L'AMFO ha quindi coinvolto il Salvamamme, una delle principali associazioni che opera sul territorio a sostegno delle famiglie in difficoltà e a rischio isolamento sociale ed esclusione. La giornata è organizzata in due momenti.


Consegna al centro anziani Santa Margherita. L'Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza (IPAB) "S. Margherita" è un centro di accoglienza e di servizio per anziani, istituito con legge del 17.07.1890 n°6972, che si trova a via di Santa Balbina 8. Un unico centro di servizi di assistenza, anche se formato da più entità, che in solo luogo fisico fornisce servizi con intensità differenti a seconda dei bisogni che si manifestano nella condizione dell'anziano. Un centro di accoglienza, che da ospitalità sia in condizione diurna che continuativa, a breve come a lungo periodo, ad oltre 90 anziani a pensione minima.


Salvamamme da qualche tempo è vicina agli anziani del centro, che spesso hanno perso i rapporti con i parenti, con una presenza costante dei volontari e attraverso l'organizzazione di eventi finalizzati a garantire dei momenti di svago e di supporto concreto a chi dopo una vita si ritrova con scarse possibilità economiche. I periodi di festa ancora di più accentuano il senso di solitudine e di depressione in queste persone, ed è per questo che è i mportante che tutta la società non li lasci soli.


Da qui nasce l'evento "Pasqua con noi" che prevede la consegna di colombe e libri ai residenti del Centro Santa Margherita, portati direttamente dai volontari dell'Associazione Motociclisti Forze dell'Ordine, che trascorreranno la mattinata in compagnia degli ospiti del Centro. In questo splendido contesto 100 bambini, seguiti dall'Associazione Salvamamme, accompagnati da mamma e papà, aspetteranno giocando l'arrivo dei Motociclisti delle Forze dell'Ordine che consegneranno ai piccoli le uova di Pasqua.


Fonte: Associazione Motociclisti Forze dell'Ordine
Per info e comunicazioni:
motociclistiforzedellordine@gmail.com