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martedì 18 marzo 2014

Stroncata attività di trafficanti di uomini da un'operazione congiunta di Polizia e Marina Militare.


Siracusa, 18 marzo 2014 - Scoperta una rete criminale di cittadini egiziani che forniva, dietro compenso, assistenza logistica, principalmente a connazionali e a cittadini siriani provenienti dalle coste del Nord Africa. L'attività è stata individuata grazie alle indagini condotte degli uomini della squadre mobile di Siracusa con la collaborazione di quella di Catania, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. A otto cittadini egiziani sono quindi scattate ordinanze di custodia cautelare in carcere dalla Polizia di Stato di Siracusa. Gli otto egiziani sono ritenuti responsabili del reato di associazione a delinquere, finalizzata a favorire l’ingresso e la permanenza irregolare sul territorio italiano ed europeo di stranieri.


Migranti irregolari venivano accolti, dagli arrestati, in abitazioni o strutture fatiscenti, che si facevano dare somme di denaro per poi trasferirli nelle destinazioni finali, solitamente individuate in Paesi del Nord Europa. Gli otto egiziani inoltre favorivano la fuga degli scafisti fino a farli rientrare in Egitto o altra località, per compiere altri viaggi per conto dell’organizzazione criminale.



Nel corso delle indagini, peraltro, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto altri 47 soggetti, sempre di nazionalità egiziana. In collaborazione con la Marina Militare, in una operazione Mare Nostrum, nei mesi scorsi sono state sequestrate 3 navi madre, utilizzate dai trafficanti di uomini per trasportare i migranti a circa 150 miglia dalle coste italiane, dove venivano trasbordati su imbarcazioni più piccole, spesso fatiscenti.


© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato
Foto: © Ministero della Difesa

mercoledì 29 gennaio 2014

Siracusa: scoperti cittadini extracomunitari che favorivano assistenza dietro compenso ai connazionali arrivati via mare, la Polizia esegue misure cautelari





Siracusa, 29 gennaio 2014 - Nelle prime ore di questa mattina, Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Catania hanno eseguito delle misure cautelari, emesse dal Tribunale di Catania, nei confronti di 11 cittadini extracomunitari ritenuti responsabili del reato di associazione a delinquere finalizzata alla permanenza irregolare sul territorio italiano ed europeo di immigrati clandestini.


Le indagini sono scaturite a seguito dell’esponenziale incremento degli sbarchi sulle coste siracusane, che hanno registrato, nel corso del 2013, l’arrivo di circa 1600 eritrei che, giunti in Sicilia, grazie a una organizzazione gestita da connazionali già presenti sul territorio italiano, si spostavano a Milano da dove riuscivano a partire in direzione delle agognate destinazioni europee.


Il team investigativo, costituito nell’ambito delle iniziative intraprese dalla Polizia di Stato a seguito degli sbarchi avvenuti nella scorsa estate sulle coste siciliane, è stato coordinato dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Siracusa.


La complessa indagine, in particolare, ha consentito di individuare l’operatività a Siracusa, Catania e Milano di una rete criminale di cittadini eritrei dediti, dietro compenso, a fornire assistenza logistica ai connazionali giunti con imbarcazioni provenienti dalle coste del Nord Africa.


Nel corso dell’esecuzione delle misure cautelari, presso le abitazioni di alcuni degli indagati sono stati rintracciati 5 cittadini extracomunitari, alcuni dei quali privi di documenti, la cui posizione, in relazione alla regolarità della loro presenza sul territorio nazionale è al vaglio dell’ufficio Immigrazione.


A seguito dell’operazione, 3 cittadini extracomunitari sono stati posti agli arresti domiciliari e altri 4 sono destinatari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria territorialmente competente 


Ricercati invece gli altri 3 eritrei per la notifica dell’obbligo di presentazione alla P.G. e uno destinatario della misura degli arresti domiciliari.


Fonte: Polizia di Stato, Questura di Siracusa

Siracusa: individuata rete criminale eritrea, forniva assistenza ai connazionali arrivati irregolarmente in Italia

DSC_4711Siracusa, 29 gennaio 2014 - La Polizia di Stato di Siracusa sta eseguendo diverse misure cautelari emesse nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla permanenza irregolare sul territorio italiano ed europeo.


Le indagini condotte da personale della Squadra Mobile di Siracusa, in collaborazione con la Squadra Mobile di Catania, coordinate dal Servizio Centrale Operativo, hanno consentito di individuare una rete criminale di cittadini eritrei dediti, dietro compenso, a fornire assistenza logistica ai connazionali giunti, con imbarcazioni provenienti dalle coste del Nord Africa.


Il gruppo investigativo è stato costituito nell’ambito delle iniziative intraprese dalla Polizia di Stato a seguito del sensibile incremento degli sbarchi registratisi nella scorsa estate sulle coste siciliane.


I destinatari delle misure restrittive accoglievano i migranti irregolari, fuggiti da strutture di accoglienza o sottrattisi alla individuazione delle Forze dell’ordine al momento dello sbarco, presso abitazioni o strutture fatiscenti nella loro disponibilità, provvedendo, dopo aver ricevuto somme di denaro, al loro trasferimento verso le destinazioni finali, solitamente individuati in Paesi del Nord Europa.


Fonte: Polizia di Stato