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mercoledì 5 febbraio 2014

Perugia: sgominata dalla Squadra Mobile banda di rumeni e albanesi dedita ai furti

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Perugia, 4 febbraio 2014 - Dalle prime ore di stamani è in corso un’operazione della Squadra Mobile di Perugia finalizzata alla cattura dei componenti di una banda dedita ai furti in esercizi commerciali (bar, tabaccherie, concessionarie auto, aziende varie), abitazioni private, commessi in Umbria e in Toscana. Le indagini hanno consentito di individuare i componenti di un importante sodalizio criminale composto da albanesi e romeni dimoranti a Perugia e a Roma che hanno commesso ben 43 furti tra l’aprile e l’agosto del 2013.


Le investigazioni condotte dalla Quarta Sezione (Antirapina) della suddetta Squadra Mobile, anche con l’ausilio di strumenti tecnici di intercettazione e del costante monitoraggio dei movimenti degli indagati sul territorio, hanno permesso di individuare tutti e 19 i componenti del sodalizio criminale, per 11 dei quali sono state emesse altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere di cui 8 eseguite nella mattinata odierna a Perugia, Roma e Siena.


Vari i reati contestati, che vanno dal furto aggravato alla ricettazione, al favoreggiamento reale e personale ed allo spaccio di droga, attività che alcuni componenti del sodalizio avevano posto in essere per investire parte del provento delle scorribande notturne.


Ben 41 le autovetture asportate dalla banda e recuperate e restituite a proprietari oltre a materiale delle più varie tipologie (trattori, attrezzi edili, attrezzi per il giardinaggio, tabacchi, cellulari, televisori, computer, macchine fotografiche, lavatrici, lavastoviglie e ben 16mila litri di gasolio) in buona parte recuperati e restituiti.


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Fonte
: Polizia di Stato

Modena: in manette narcotrafficanti che operavano in Nord Italia


Modena, 5  febbraio 2014 - In manette un gruppo di narcotrafficanti: 31 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 20 corrieri arrestati, 5 soggetti indagati a piede libero. Questi i principali numeri dell’operazione antidroga della Polizia di Stato di Modena, denominata Bishop, grazie alla quale è stato possibile smantellare un’organizzazione dedita alla gestione, e conseguente distribuzione a pioggia, di svariati quantitativi di droga del tipo brown sugar, gestendo, in tal modo ed in maniera capillare, il traffico di stupefacenti per l’intera regione Emilia Romagna e per una buona parte del Nord Italia.


L’indagine, eseguita dalla Squadra Mobile di Modena in collaborazione con la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.) ed il Servizio Centrale Operativo (S.C.O.) della Polizia di Stato, ha permesso di sgominare un'organizzazione formata prevalentemente da cittadini di nazionalità albanese, tunisina e marocchina.


Nel corso delle indagini sono stati arrestati diversi corrieri e sequestrati numerosi chilogrammi di eroina. Gli arresti sono stati effettuati a Modena, Milano, Bologna, Mantova e Novara, in collaborazione con il personale delle locali Squadre Mobili, coadiuvati da equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e da due unità cinofile di Bologna.


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Fonte
: Polizia di Stato


martedì 14 gennaio 2014

Como: arrestati componenti del commando criminale che agiva a danno degli autotrasportatori

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Como, 14 gennaio 2014 - Conclusa una complessa operazione di Polizia nelle province di Bari e Milano, dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e la Squadra Mobile di Como, in collaborazione con la Squadra Mobile di Milano. L’operazione ha consentito di disarticolare un agguerrito sodalizio criminale, riconducibile a pregiudicati originari di Cerignola (FG) e Andria (BAT). Rapine e furti a danno degli autotrasportatori venivano effettuati con l’utilizzo di armi “ad alto volume di fuoco” e materiale esplosivo tra la Puglia e la Lombardia.
Due dei componenti del commando, che nell’aprile scorso aveva rapinato il furgone portavalori di un istituto di vigilanza sull’autostrada Milano Chiasso, all’altezza di Turate (CO), sono stati arrestati. L’assalto al portavalori, che aveva fruttato un bottino di 10 milioni di euro, è stato effettuato da almeno 12 persone che hanno operato con vere e proprie tecniche militari e dotate di armi ad alto potenziale. Bloccata l’autostrada con dei TIR dati alle fiamme, avevano ingaggiato un violentissimo conflitto a fuoco con le guardie particolari giurate e con un equipaggio della Polizia intervenuto sul posto.
Serrate indagini, un selezionato gruppo di lavoro, sofisticate analisi del traffico telefonico e innovativi strumenti investigativi, hanno diretto gli investigatori verso un’organizzazione criminale, composta da pregiudicati di origine foggiana e barese, operanti in diverse province italiane, ritenuti responsabili di altre rapine, commesse con le stesse violente modalità.
Nel corso dell’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Como, nel giugno scorso, è stato arrestato, in flagranza di reato, un altro componente del commando che custodiva le armi a disposizione del gruppo malavitoso. In tale circostanza, sono state sequestrate due pistole e un fucile a pompa, utilizzati per realizzare l’assalto.
Nello stesso contesto operativo, sono state eseguite anche 27 perquisizioni a carico di altri soggetti emersi dalle indagini e sospettati di essere organici all’associazione criminale. In particolare, sono stati indagati, in stato di libertà, 16 soggetti ritenuti coinvolti nella pianificazione e realizzazione dell’assalto.
L’operazione costituisce un primo step di una più vasta inchiesta, condotta tra la Puglia e la Lombardia, a carico di pericolosi esponenti della malavita cerignolana e andriese, alcuni dei quali contigui alla criminalità organizzata locale, stabilmente dediti alle rapine e ad altri gravi reati. Proseguono le attività tese ad individuare gli altri componenti dell’associazione criminale e sono in corso approfondimenti di natura patrimoniale. 


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Fonte: Polizia di Stato