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giovedì 27 marzo 2014

Libia: i carabinieri completano l’addestramento della polizia di confine


Tripoli, 27 marzo 2014 - Nell’ambito della Missione Militare Italiana in Libia, gli istruttori dell’Arma dei Carabinieri hanno di recente portato a termine, presso il centro di formazione di Tripoli, l’addestramento di trentuno militari libici della Border Guard, la polizia di frontiera libica.


Al termine dell’intenso addestramento i militari libici hanno svolto un’esercitazione per verificare il livello la preparazione raggiunta. I poliziotti libici hanno conseguito la qualifica di “operatori” attraverso un percorso formativo che li ha visti impegnati in attività di pattugliamento di un centro abitato, nelle tecniche di reazione ad una imboscata e nella gestione e coordinamento delle attività di  evacuazione di feriti. La preparazione raggiunta in pochi mesi permetterà ai militari libici di svolgere compiti di sorveglianza dei confini della Libia e di protezione dei pozzi di petrolio.



Nel 2014 sono previsti altri corsi in vari settori di impiego dell’ordine pubblico. L’Italia, nell’ambito del G8 Compact, fornisce una collaborazione alla Libia nel settore della formazione delle forze di sicurezza locali per consolidarne le capacità e per garantire la difesa dei cittadini e la stabilità della nuova democrazia.


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Fonte: Stato Maggiore Difesa

venerdì 17 gennaio 2014

Rubavano bagagli griffati gettando mostarda sui passeggeri dell'aeroporto di Fiumicino

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Roma, 17 gennaio 2014 – Arrestata una banda di borseggiatori algerini dalla Polizia di Frontiera di Fiumicino nell’ambito di una mirata attività di contrasto al fenomeno dei furti di bagagli dei passeggeri in partenza dall’aeroporto Leonardo da Vinci. Gli agenti, dopo aver visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza, sono riusciti a rintracciare gli autori di alcuni furti perpetrati ai danni di viaggiatori, in prevalenza passeggeri di origine russa. La tecnica della banda era semplice e collaudata: uno dei tre borseggiatori, una volta individuato il malcapitato, quasi sempre un viaggiatore con borse da viaggio griffate, gli si avvicinava alle spalle e con un dosatore contenente mostarda gli imbrattava i vestiti. Un altro complice poi si avvicinava alla vittima, distraendola con la scusa di offrirgli aiuto, per permettere così al terzo complice di impossessarsi indisturbato del prezioso bagaglio.


Attraverso un’articolata attività d’indagine gli agenti sono riusciti ad accertare che i borseggiatori, due cittadini algerini di 38 e 37 anni e un cittadino francese di 33 anni, alloggiavano in un Bed and Breakfast di Trastevere e che uno di loro era in procinto di imbarcarsi per un volo diretto a Parigi. Un’ingente somma di denaro è stata trovata dagli agenti, durante la perquisizione: 65.000 euro, dollari e rubli cuciti nei risvolti dei vestiti e nei doppifondi sotto la suola delle scarpe. Allo straniero fermato all’aeroporto è stato trovato addosso, oltre a una cospicua somma di denaro, il costoso portadocumenti descritto dal derubato.


Gli accertamenti, effettuati in collaborazione con forze di polizia europea, hanno inoltre portato a conoscenza delle Forze dell’Ordine che il cittadino francese, usando un’alias, era già stato arrestato dalla polizia inglese anni addietro per lo stesso tipo di reato.


 Fonte: Polizia di Stato