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martedì 18 febbraio 2014

Granatieri di Sardegna: celebrata la cerimonia solenne in suffragio del Duca di S. Pietro

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Roma, 18 febbraio 2014 – Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri si è svolta questa mattina la celebrazione solenne da parte dei Granatieri di Sardegna, in suffragio di Don Alberto Genovese, Duca di San Pietro, benefattore del 1° reggimento Granatieri di Sardegna.


La solenne cerimonia, a cui hanno partecipato autorità militari e civili della città, commemora il patrizio sardo Don Alberto Genovese che nel 1776 donò al “Reggimento di Sardegna” 120.000 lire vecchie di Piemonte da utilizzare per la costituzione e mantenimento della musica reggimentale, per il sostentamento delle vedove dei soldati caduti e per la celebrazione di una messa in suffragio nel giorno della sua morte.


Nella Basilica, gremita di gente, erano presenti circa 200 militari del Distaccamento del 1 Reggimento in Armi in uniforme storica. Tra i militari passava costantemente personale medico per prevenire eventuali malori dovuti al colbacco e alla lunga posizione eretta.


La messa è stata celebrata dall’Ordinario Militare Monsignor Santo Marcianò. Nelle prime file erano presenti le massime autorità dell’esercito, tra cui il Generale Claudio Graziano, Capo di stato maggiore dell'Esercito italiano e il Generale di Corpo d’Armata Vincenzo Lops.


A metà celebrazione è stata letta la preghiera del Granatiere.


Al termine della Santa Messa i Granatieri sono usciti dalla Basilica portando la Bandiera di Guerra e, di fronte alle massime autorità dell’Esercito, hanno cantato l’Inno d’Italia. Hanno poi marciato fino alla Macao di Castro Pretorio per poi tornare in caserma.


di Monica Palermo


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Foto & video: Ph. Monica Palermo

lunedì 10 febbraio 2014

Cerimonia di saluto per il corpo di reazione rapida della NATO a comando italiano rientrato dall'Afghanistan

Il sottosegretario di stato alla difesa, on. Gioacchino Alfano, ha preso parte questa mattina alla cerimonia di saluto al personale del NRDC - ITA (Nato Rapid Deployable Corps-Italy) rientrato recentemente dalla missione in Afghanistan.



Solbiate Olona (VA), 10 febbraio 2014 - Alla cerimonia, che si è svolta nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, hanno preso parte il capo di stato maggiore della difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, e il capo di stato maggiore dell’esercito, generale di corpo d’armata Claudio Graziano.


Nel suo intervento, il sottosegretario alla difesa si è complimentato con il generale di corpo d’armata Giorgio Battisti (che il 22 gennaio 2013 aveva assunto l’incarico di capo di stato maggiore del comando ISAF) e i suoi uomini, che in terra afghana hanno operato con professionalità, competenza e versatilità.


 “Grazie al vostro impegno - ha detto il sottosegretario - ci sono tante persone che non vogliono più rinunciare alla democrazia”.


Il sottosegretario Alfano ha rivolto inoltre un commosso e riconoscente pensiero a quanti hanno sacrificato la vita per il bene comune nelle operazioni a supporto della pace.


Rivolgendosi alle famiglie dei militari, il sottosegretario ha aggiunto: “Siate fieri ed orgogliosi di quanto i vostri cari hanno fatto per la pace, la sicurezza e la solidarietà in quella terra lontana geograficamente, ma oggi, anche grazie a loro, più vicina a noi per standard di vita e tutela dei diritti umani”.


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Fonte e foto: Ministero della Difesa